Risarcito il primario di Sara Pedri, il licenziamento era illegittimo. La sorella: “I maltrattamenti? Appello atteso in estate”
Forlì, 31 gennaio 2026 – Un risarcimento da oltre 240mila euro può sembrare una parola definitiva su una vicenda lunga e dolorosa. Mentre il giudice del lavoro chiude la partita sul licenziamento dell’ex primario Saverio Tateo, però, un’altra resta aperta: quella sulla scomparsa di Sara Pedri, che attende ancora l’Appello e una risposta. Il primo percorso riguarda l’allontanamento del medico dal reparto di Ginecologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento.
Nel 2023 il giudice del lavoro aveva già dichiarato illegittimo il provvedimento adottato dall’ex Apss, ora Asuit (l’azienda sanitaria locale, quella che in Emilia-Romagna si chiamerebbe semplicemente Ausl), disponendo anche il reintegro. Su quest’ultimo punto è tuttora in corso un procedimento separato, mentre nelle scorse ore è arrivata la decisione sul fronte economico. È stato il giudice del lavoro di Trento a stabilire l’importo del risarcimento comprensivo di 24 mensilità e dell’indennità di direzione del dipartimento, con l’aggiunta degli........
