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Volpato spera nella rinascita primaverile

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26.03.2026

Dopo l’assenza per infortunio, lo scorso 21 marzo contro laJuventus ha dato l’impressione di essere pronto a un gran finale di stagione

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Chissà se la primavera è cominciata, anche per lui, il 21 marzo. E’ tornato in campo dal 1’, per la prima volta nel 2026, e tra corsa, intuizioni, doppi passi e colpi di tacco – uno di questi ha avviato l’azione che è valso il pari contro la Juve – magari si è anche ripreso il Sassuolo, Cristian Volpato. La pausa per le nazionali – a proposito, Muharemovic e Muric stasera alle 20,45 provano a muovere, come gli azzurri senza Berardi, un passo verso il Mondiale con le loro nazionali – gli dà modo di lavorare al Mapei Football Center e provare a convincere Fabio Grosso che può essere lui, da qui a fine stagione, l’uomo in più del Sassuolo. Mission impossibile? L’italo-australiano è abituato a sorprendere, il Sassuolo pure, quindi mai dire mai… "Non ho giocato tanto, di recente, non è facile ma fa parte della vita di un calciatore, e ci si adegua. E ogni chance cerco di sfruttarla al massimo", ha detto nel dopogara dell’Allianz Stadium il fantasista scuola Roma, a Sassuolo da tre stagioni, che proprio da lì immaginiamo ripartirà. Si era fatto male sul più bello, a fine dicembre, Volpato, e a lungo, via via che le giornate passavano e a lui venivano ritagliati spazi minimi (12’ da fine gennaio a metà marzo) ci si è chiesti che fine avesse fatto, e perché non giocasse. La prima risposta è arrivata contro il Bologna (minutaggio ‘giusto’, ovvero mezz’ora, un quasi gol e sprazzi del ‘vero’ Volpato) e poi la ‘primavera’, appunto. Sabato 21 marzo, Juventus-Sassuolo: ritorno nell’undici titolare dopo tre mesi per lui, gara di personalità e giocate, e risultato che sorride ai neroverdi, e sorride a Volpato. Trequartista nel 4-2-3-1 che ha dato scacco (quasi) matto alla Juve, più spesso, prima, esterno destro e vice-Berardi: la qualità non ha ruolo, del resto, e Volpato ne ha tanta, di qualità.

"Ci parlo spesso, ho un ottimo rapporto, ha un potenziale altissimo e questo potenziale va stuzzicato e su questo può fare passi in avanti", ebbe a dire di lui non più tardi di 20 giorni fa Fabio Grosso, che allena il giocatore e soprattutto ("gli dico che è importante andare alla ricerca dei numeri quotidiani e non accontentarsi") la persona. L’idea, in attesa che il campionato ricominci, è che Volpato userà la pausa per ‘tirarsi a lucido’ in vista di un’ultima parte di stagione in grado di farne l’arma in più del Sassuolo.

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© il Resto del Carlino