Forlì menomata, pugliesi col mirino sulla A. Serve una vera impresa stasera con Brindisi
Il conto alla rovescia può iniziare. Mancano dieci gare alla fine della stagione regolare e la prima di queste, recupero del turno 27, l’Unieuro la gioca questa sera (inizio ore 20.30, arbitri Moretti, Nuara e D’Amato) in casa contro Brindisi, seconda in classifica insieme alla Fortitudo Bologna a due lunghezze dalla capolista Pesaro.
Gara sulla carta proibitiva per i forlivesi che, ironia della sorte, si presentano menomati alla partita esattamente come accadde sabato 25 ottobre in occasione della vittoria a sorpresa al PalaPentassuglia, l’unica finora ottenuta dai romagnoli contro una big: quel giorno Forlì era priva di Allen, Tavernelli e Gazzotti; questa sera invece i biancorossi saranno senza Raphael Gaspardo (problema a piede e caviglia, infortunatosi nella gara in casa contro Cento) e Demonte Harper (edema al ginocchio).
I brindisini di coach Piero Bucchi, invece, saranno al completo e potranno contare su un roster lungo con 10 giocatori che formano una squadra forte in ogni reparto, completa e di certo una delle favorite per la promozione in A1. Forlì, che recupera Pietro Aradori, per sperare di portare a casa una vittoria che sarebbe importantissima per la sua classifica e per il suo morale deve disputare una gara tutta grinta e cuore e sperare che Brindisi la sottovaluti.
In effetti se in casa il cammino dei brindisini è stato quasi perfetto con una sola sconfitta, proprio contro Forlì, a fronte di 14 vittorie, in trasferta lascia un pochino più a desiderare. La Valtur lontano dal suo campo ha un bilancio di quattro vittorie e sette sconfitte e ha perso le ultime tre trasferte di fila, quattro delle ultime cinque, un aspetto che preoccupa non poco coach Bucchi, che ha detto: "Quella contro Forlì sarà una partita importante nel nostro percorso. Ce lo siamo detti tante volte, ma è il momento di verificare la nostra tenuta fuori casa. Dovremo mettere in campo la stessa intensità, energia e determinazione che caratterizzano le nostre partite interne. Occorrerà durezza mentale per vincere".
A sua volta Antimo Martino crede nelle possibilità di vittoria della sua squadra: "Saremo senza Harper e Gaspardo, ma nonostante questo vogliamo giocare con grande determinazione e sono convinto che i ragazzi daranno il massimo, soprattutto in questo momento di emergenza".
Il punto di forza della formazione pugliese è la difesa, la prima di tutto il campionato. La Valtur infatti subisce 71.3 punti di media e in 13 gare ha tenuto gli avversari sotto i 70 punti. Brindisi dispone però di un attacco da 78.5 punti di media, che basa la sua forza su un reparto esterni di alto livello guidato da un ‘professore’ come Andrea Cinciarini che a quasi 40 anni viaggia ancora a 7 punti, 5.3 rimbalzi e 7.7 assist di media (primo in A2); un reparto formato poi da un play-guardia come Blake Francis (12.4 punti e 2 assist con il 56% da due ed il 35% da tre) e dalla temibile guardia tiratrice Zach Copeland primo realizzatore della squadra con quasi 17 punti di media (con 3 rimbalzi e quasi 3 assist) tirando con il 51% da due ed il 37% da tre.
Ma Brindisi è completa anche negli altri reparti, fra guardie, ali e lunghi. Sotto canestro la fa da padrone Giovanni Vildera, che produce 12 punti e 6.5 rimbalzi con il 61% da due (ma il 58% dalla lunetta), mentre nelle posizioni di ala ci sono due clienti molto pericolosi come Ethan Esposito (atletismo, fisicità e 11 punti e 4 rimbalzi con il 53% da due) e Gabriele Miani, l’anno passato assoluto protagonista della bella annata di Cividale, che ora a Brindisi non sembra più così brillante (9 punti e 4 rimbalzi di media ma il 55% da due e il 35% da tre), ma ha tutti i mezzi per fare del male a Forlì.
