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Alessandro e la gara più dura al mondo: “Dal rischio amputazione alla corsa nel deserto”

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02.05.2026

Alessandro Lippi, operaio alla Cofert, 42 anni il 26 giugno, in Marocco

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Forlì, 2 maggio 2026 – Sul classico arco, in mezzo al deserto del Marocco, che segnala il punto di partenza della massacrante Marathon des Sables (che si è dsiputata agli inizi di aprile), la scritta è tanto significativa quanto inquietante: ‘The world you know ends here’, il mondo che conosci finisce qui. Già, perché da quel punto e per 270 km di deserto – da correre in sei giorni senza conoscere il percorso con un dislivello di 3.000 metri, fino all’arrivo a Merzouga – per i partecipanti della ‘Maratona delle sabbie’ il mondo abituale sarebbe stato solo un ricordo. Il primo forlivese a concludere questa massacrante prova fisica e mentale è stato il forlimpopolese Alessandro Lippi, operaio alla Cofert, 42 anni il 26 giugno, marito di Elisa, sua prima tifosa e fonte di ispirazione, e papà di Leonardo, 12 anni e dei gemelli di 9 Enea e Achille. E pensare che ad Alessandro correre non piaceva proprio. Poi un giorno, il 12 luglio 2023, la sua vita cambiò.

Alessandro, cosa accadde?

“Un incidente: rischiai di perdere il piede destro. Preferisco non parlarne ma non dimenticherò mai lo sguardo dell’ortopedico quando mi visitò e mi disse........

© il Resto del Carlino