Riapre la Taverna del castello: "Luogo di ristoro fondamentale"
L’iniziativa del gruppo del Melograno. I volontari: "Almeno. un po’ d’acqua per chi arriva".
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Riapre la ‘Taverna Anno Domini 1092’ al Castello di Carpineti, il ristorante chiuso nel 2025, torna a funzionare restituendo ai visitatori un punto essenziale di accoglienza. Il 18 aprile ha cominciato ad accogliere turisti e visitatori, con un nome che richiama le origini medievali del luogo e dell’epoca di Matilde di Canossa. A riportarlo in vita è il gruppo storico Il Melograno, da anni impegnato nella gestione degli accessi e nella valorizzazione del castello e di altri siti storico-archeologici del territorio. La Taverna apre generalmente dalle 10 alle 19 nei giorni festivi. L’iniziativa ha ricevuto anche il sostegno dell’amministrazione comunale. Questa riapertura segna un passaggio importante: tenere chiuso significava infatti lasciare i visitatori senza servizi essenziali.
"Non potevamo accogliere chi arriva fin quassù senza nemmeno un bicchiere d’acqua", raccontano i volontari. Da qui la scelta di intervenire direttamente, in attesa di una gestione più strutturata. Non si tratta di un ristorante tradizionale, bensì di uno spazio ristoro che mette al centro prodotti locali e tradizioni. Accanto ai vini ispirati alla storia matildica, si possono trovare bevande antiche come ippocrasso, idromele, sidro e birre artigianali, in un percorso che unisce sapori e memoria. Oltre alla normale attività, è possibile organizzare eventi e cerimonie su prenotazione. Il castello, insieme alla vicina chiesa di Sant’Andrea, si presta ad accogliere matrimoni e iniziative private.
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