L’amarezza di Magalini: "Ce la siamo giocata"
Cinque set vissuti intensamente nel Palas dei Campioni d’Italia che hanno giocato al massimo e rimontato dal 2-1 in favore della Yuasa Battery, mostrando la voglia di lottare su ogni pallone. Ma anche un match vissuto ad aggiornare risultati sugli smartphone per conoscere il risultato di Cisterna che, in caso di vittoria da tre punti, avrebbe obbligato i ragazzi di coach Massimiliano Ortenzi a fare altrettanto. Puntualmente a Cisterna questo è accaduto grazie al 3-0 (con battaglia solo nel terzo set) su Cuneo e per la Yuasa serviva solo vincere da tre punti a Trento, quantomeno per rimandare la sentenza. Ha provato a lottare con le unghie e con i denti nel quarto parziale ma al 25-22 la matematica è arrivata con la Yuasa ufficialmente dodicesima e dunque retrocessa in A2 dopo due stagioni in Superlega. Ma lo ha fatto con grande orgoglio e a testa altissima, a sottolinearlo, anche l’Mvp di giornata un Daniele Lavia tornato grande protagonista in campo con 15 punti, dopo cinque mesi di calvario e due operazioni subite: "Tutte le gare sono importanti e anche questa lo era per la classifica. La Yuasa ha giocato in maniera sciolta, tirando al massimo e disputando a mio avviso veramente una gara super, su livelli molto alti. Noi ne siamo rimasti anche sorpresi e forse a livello mentale non ci aspettavamo tutto questo e abbiamo spesso dovuto rincorrere durante il match. Non dobbiamo più fare questo errore, siamo contenti della vittoria e della crescita durante la gara ma l’approccio deve essere migliore. Personalmente è un effetto positivo e bello, dopo essere stato lontano dal campo a lungo".
Amarezza invece per l’ex di turno Giulio Magalini: "Certo, venire qua è sempre bello. Abbiamo giocato contro una squadra che ha avuto piccoli problemi ma hanno un grandissimo roster a disposizione. Pur essendo in un periodo no ce la siamo giocata con il piglio giusto, non serve per la classifica purtroppo e lo sappiamo. Comunque dobbiamo vedere per forza il bicchiere mezzo pieno, ciò che è uscito bene e dunque la parte positiva della nostra prestazione".
