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Un ’CondoMinio’ per scacciare la solitudine

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21.03.2026

L’assemblea pubblica di gennaio in cui sono stati illustrati i progetti partecipanti al bando

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‘CondoMinio’: è il nome del progetto che ha vinto il bando ‘Il benessere di tutti’. Sarà ora finanziato con 10.000 euro quest’anno e con altri 10.000 l’anno prossimo. E ora prenderà vita attraverso un Patto di collaborazione con il Comune di Castel Maggiore. "Il progetto ‘CondoMinio’ – spiegano il sindaco Luca Vignoli e l’assessora alla Partecipazione e Cittadinanza attiva, Annalisa Bondi – nasce per costruire un nuovo luogo di comunità dedicato all’incontro e alla socialità tra cittadini. Promossa da una rete di associazioni locali, l’iniziativa punta a contrastare la solitudine e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Lo spazio sarà aperto alla cittadinanza e gestito in modo condiviso da volontari, offrendo attività informali e momenti di relazione. ‘CondoMinio’ mira a favorire inclusione, benessere e scambi tra generazioni diverse. Un luogo aperto e accogliente pensato come vero laboratorio di comunità".

Il bando era stato presentato a Castel Maggiore il 14 gennaio scorso in un’assemblea pubblica. E si è concluso con la votazione dei progetti, tenutasi dal 4 al 7 marzo scorsi. Hanno partecipato 824 persone, in prevalenza con voto on line. Tra i 9 progetti, con il 18% dei voti, si è classificato al primo posto appunto ‘CondoMinio’, proposto da una rete di soggetti associativi come la Pro loco e il Gruppo informale Korner, il centro sociale Sandro Pertini, consulta giovani, la Comunità Papa Giovanni XXIII, le associazioni Oltre Le Quinte, circolo oratorio Bondanello, Cinque Cerchi, Didi ad Astra, Amiko Parkinson, oltre ad alcuni soggetti individuali. A poca distanza, con il 17,4% dei voti, il progetto ‘Quelle splendide giornate’, proposto dall’associazione Bon Da Gninta in collaborazione con la parrocchia di Trebbo e l’associazione Habitat. Terza piazza, con il 17,2% di consensi, per ‘Visite di prevenzione oncologica per un benessere diffuso’, proposto da fondazione Ant Franco Pannuti Ets e associazione Amici dell’Ant odv.

I progetti proposti spaziavano dall’arteterapia ai centri di aggregazione, da percorsi di lettura e scrittura a iniziative culturali e musicali, dall’educazione al rispetto e alle relazioni di genere alla valorizzazione del canale Navile, fino alla prevenzione oncologica e alle pratiche di movimento consapevole. "L’obiettivo del Comune – aggiungono Vignoli e Bondi – era di sollecitare la società locale a costruire una comunità più attenta, inclusiva e solidale, attraverso progetti costruiti in rete da molteplici soggetti. Crediamo che le 29 realtà associative e le 7 individualità che hanno collaborato per presentare i 9 progetti abbiano colto in pieno questa visione".

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© il Resto del Carlino