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Blitz a casa di un pensionato. Sequestrate trecento armi

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14.02.2026

e Nicoletta TemperaOltre trecento armi. Dai fucili alle pistole, fino a ordigni bellici, mitra e anche una bomba a mano. Una parte regolarmente detenute. Altre invece saltate fuori a ‘sorpresa’ nel corso del sequestro effettuato dai poliziotti del commissariato Bolognina Pontevecchio in un’abitazione di via Tinozzi, alle spalle dei Giardini Margherita. Gli agenti sono intervenuti ieri pomeriggio nell’appartamento, per requisire le armi che risultavano nella disponibilità di un ottantacinquenne, già titolare di un’armeria in città e ora in pensione. Tutto era nato da una denuncia, seguita a una animata lite in famiglia che aveva visto protagonista, qualche giorno fa, l’anziano: la polizia, a seguito del fatto, ha quindi disposto il ritiro cautelativo delle armi in possesso all’uomo, incensurato e residente, da solo, nell’appartamento del centro storico.

All’arrivo delle pattuglie il padrone di casa è subito apparso molto agitato e allarmato. Un nervosismo che ha insospettito i poliziotti, che già sapevano che avrebbero trovato cinquantanove armi nella casa: tante infatti erano quelle che risultavano intestate al pensionato. Invece, nel corso del controllo, tra lo stupore e la preoccupazione degli operatori, sono saltate fuori, nascoste tra armadi e casseforti, circa trecento armi, comprese alcune da guerra, come mitra e vecchie bombe, anche risalenti all’ultimo conflitto mondiale, e moltissime munizioni.

Per questo, perché le operazioni potessero essere concluse in sicurezza, è stato richiesto in via Tinozzi pure l’intervento degli artificieri, per il rischio che qualche ordigno potesse essere ancora armato. Procedendo con ogni cautela i poliziotti hanno proseguito per tutta la sera a portare via scatoloni pieni di ordigni bellici e armi più moderne, collezionate nel corso degli anni dall’anziano appassionato. Nei cui confronti, ora, si prospettano guai ben più gravi di una denuncia per lite in famiglia: infatti, con tutta probabilità, si procederà contestandogli il reato di detenzione abusiva di armi, reato per cui è previsto l’arresto in flagranza.


© il Resto del Carlino