La Rata a un passo dal traguardo. L’Unipomezia difende il suo fortino
I laziali non perdono in casa dall’11 gennaio. Morganti e Sabattini recuperati: Maceratese al completo .
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È tutto pronto in casa Maceratese per la penultima trasferta dell’anno in direzione Pomezia, da cui i biancorossi potrebbero tornare domenica sera con la salvezza matematica in tasca a 180’ dal termine. Quello in terra laziale sarà il quarto scontro diretto di fila per la squadra di Lauro, che si troverà opposta a un Unipomezia che precede di una lunghezza in classifica i biancorossi e a cui potrebbe bastare anche un pareggio per brindare il mantenimento della categoria.
Una gara che nasconde molte insidie, non solo per il secondo caldo stagionale, visto che nell’orario della gara sono previsti oltre 20 gradi, ma anche per il fattore ambientale, poiché, come già noto, si giocherà a porte chiuse, visto che la tribuna dello stadio comunale della città in provincia di Roma non ha i requisiti di agibilità necessari. Uno stadio che però è diventato un fortino per i biancorossoblù, che hanno conosciuto la parola sconfitta solo tre volte in stagione e l’ultima è datata addirittura 11 gennaio.
Nella gara di andata, la squadra di Casciotti, nonostante il ko, destò un’ottima impressione per organizzazione e qualità di gioco espresso facendo vedere una chiara identità, ma allo stesso tempo mostrò anche delle lacune nel pacchetto difensivo di cui la Maceratese né beneficiò sfruttando alla perfezione le occasioni a favore. Un fattore a favore ai biancorossi che vantano il sesto miglior attacco del campionato e che rispetto all’andata possono avere nel proprio arco una freccia in più come Ciabuschi, a segno da tre gare di fila.
Attenzione però anche alle qualità offensive di un Unipomezia che ha segnato solo cinque gol in meno della Maceratese e che in questo secondo segmento di campionato ha cambiato passo anche grazie ad alcuni innesti di spessore dal mercato invernale, come il centrocampista ex Ascoli Buchel, oppure gli attaccanti Persichini e D’Alessandris, arrivati entrambi dal girone G e che insieme hanno messo a referto sei goal, e infine l’esterno offensivo Cantisani, arrivato in prestito dal Benevento ma che negli ultimi anni ha giocato sempre nei professionisti con la maglia del Crotone.
Per la Maceratese, che viene da tre risultati utili in altrettanti scontri diretti, è sicuramente una gara dall’elevato coefficiente di difficoltà, la cosiddetta prova del nove, che però potrebbe regalare l’obiettivo stagionale. Lauro potrà contare su tutto l’organico a disposizione e nell’undici titolare potrebbero ritagliarsi una maglia Morganti in difesa squalificato contro la Recantese e il ristabilito Sabattini a centrocampo. Questa mattina i biancorossi svolgeranno la classica rifinitura, mentre la partenza per il Lazio è fissata per domani.
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