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Lollobrigida a Cantina Qn: “Vinitaly è diventato una conferenza internazionale del vino”

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12.04.2026

Il ministro Francesco Lollobrigida con la direttrice Agnese Pini a Cantina Qn nel Vinitaly

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Verona, 12 aprile 2026 – “Promozione, produzione e protezione”. Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, è passato a ‘Cantina Qn-Dove si racconta il vino’. Intervistato da Agnese Pini, direttrice Qn-Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, ha parlato dell’importanza e dell’evoluzione del Vinitaly. Alla sua quarta partecipazione da ministro, ha raccontato di come la fiera del vino sia cambiata. Una crescita ottenuta grazie alla collaborazione e all’unione tra il mondo delle imprese, la politica e il settore. “Qui si compravano e vendevano i vini. Ora è diverso, il Vinitaly è diventato una conferenza internazionale del vino. Una crescita sia sotto l’aspetto commerciale che dà forza alle imprese e alle persone che ci lavorano, ma si fanno sempre più spazio l’identità, la difesa turismo, l’enoturismo, la promozione del vino che non è solo alcool, ma un prodotto nobile che accompagna la storia e l’alimentazione”, spiega il ministro che stamattina ha partecipato al taglio del nastro della 58esima edizione.

Il vino è sempre al centro della tavola degli italiani. Una chiave, ancora di più oggi, con la Cucina italiana che è diventata patrimonio dell’Unesco. “Si parla di 18 milioni di turisti in più per visitare questo patrimonio immateriale. Il valore aggiunto dei nostri prodotti crescerà dal 4 al 6 per cento in più nell’immediato”, prosegue Lollobrigida. L’esaltazione quindi di un modello italiano autentico, fatto di differenze territoriali, unicità delle regioni e patrimoni paesaggistici da difendere.

Così il ministero dell’Agricoltura ha deciso di allestire all’interno di Veronafiere una gigantesca bottiglia di vino, percorribile anche a piedi. Lunga 30 metri e alta 10, espone sei statue della Galleria degli Uffizi e di Palazzo Pitti di Firenze. Ma ci sono illustrati anche 22 vitigni. Insomma, “dentro c’è l’Italia – prosegue il ministro Lollobrigida –. Il territorio, il lavoro, il modello, il percorso dell’unva, i rapporti, gli odori, i metodi, l’arte e la storia”.

Come a dire, “chi apre una bottiglia ha un concetto, qualcosa che non è riscontrabile in nessun’altro prodotto imbottigliato”. Un prodotto da difendere, valorizzare sempre di più e tutelare ogni giorno, dal produttore al compratore, con sostegni del governo all’intera filiera.

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