Vasco Rossi sprona i follower: “Aprite qualche libro in più, sarete meno telecomandati e più rock”
La rock star in uno dei post su Instagram dove invita alla lettura
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Bologna, 7 aprile 2026 – Vasco Rossi sprona i suoi follower alla lettura. E lo fa attraverso i social, soprattutto sul suo profilo Instagram.
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Il messaggio attraverso i social
Chiaro il messaggio del primo post del Kom: “E aprite qualche libro in più”, è un libro dalla copertina bianca, ideata per far esaltare i caratteri. Ma sono i post che seguono a spingere ad aprire i libri: "Leggere non vi renderà perfetti… ma almeno un po’ meno telecomandati. E già quello, oggi, è rock”; “Sì, lo so… non vibra, non notifica, non urla ‘ultima ora!’ ogni tre minuti. Ma, strano a dirsi fa pensare. E, ogni tanto, fa pure capire. È meno rumoroso, ma molto più pericoloso”.
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Il Komandante e la filosofia
Da molti anni Vasco ha annunciato di passare molto tempo in compagnia dei libri: ne possiede centinaia a vanno dalla filosofia, alla storia, alla meditazione.
"Essere, non fare o avere, ma essere. Essere presenti nel qui e ora, questo insegna la filosofia orientale. Ho fatto due anni di full immersion leggendo molti libri, da Osho al leader e attivista Nhat Hanh, dal filosofo Rupert Spira al tedesco Eckhart Tolle che scopre il proprio Essere – scrive il rocker in uno dei suoi post – . È come se frequentassi un maestro spirituale, dato che non mi sento di andare da qualcuno. È così che, riflettendoci, non direi più “Voglio una vita spericolata”, ma “Sono una vita spericolata”.
"Se volete essere più sereni… (e magari anche un filo più svegli) ascoltate un po’ meno il frastuono dei TG e dei social, quel jukebox impazzito che passa sempre la stessa canzone… solo con titoli diversi. E aprite qualche libro in più”, questo il suggerimento della rock star.
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Il cantante ha conseguito il diploma di ragioniere presso l'istituto tecnico-commerciale Tanari di Bologna. Nel 1972 si è iscritto alla facoltà di Economia e Commercio dell’Alma Mater, frequentando anche alcuni corsi del Dams, ma non ha completato il corso di studi. Ma gli è stata conferita la laurea honoris causa: il 12 maggio 2005, la libera università di lingue e comunicazione Iulm di Milano gli ha conferito la laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione per la sua capacità di comunicare con le nuove generazioni.
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L’appello e la settimana della fiera del libro per ragazzi
Si tratta del più importante appuntamento mondiale per il mondo dell’editoria per bambini e bambine, ragazzi e ragazze e si terrà tra pochi giorni a Bologna. È la 63esima edizione di Children’s Book Fair, che si terrà nei padiglioni di BolognaFiere dal 13 al 16 aprile.
Saranno circa 1500 da 90 paesi e regioni del mondo gli espositori e tra i nuovi ingressi ci sono: Barbados, Camerun, Nepal, Rwanda, Trinidad e Tobago, Uruguay, Uzbekistan, Zambia.
La Norvegia sarà il Paese ospite d’onore e tra tantissimi eventi si va dai 60 anni della Mostra Illustratori, dalla nascita di The Designer Studio e al WritersLab, oltre al focus sulla rappresentazione di genere (con UN Women) e ai festeggiamenti per i 200 anni di Collodi.
Tra gli ospiti: Albertine, Beatrice Alemagna, Gianrico Carofiglio, Matthew Forsythe, Anna Llenas, Lorenzo Mattotti, Roger Mello, Bianca Pitzorno, Michael Rosen, Sydney Smith, Øyvind Torseter, Hervé Tullet e Jacqueline Woodson.
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