Il Fabriano Cerreto sprofonda. Cartai ultimi, la Jesina arranca. Osimana, il cuore oltre l’ostacolo
L’Osimana ha ripreso all’ultimo l’Urbino
Articolo: Osimana e Fabriano avanti piano. "Ma non abbiamo mai perso la testa». La Jesina invece è vicina ai playout
Articolo: Promozione, lotta per la vetta. La Jesina ci crede, al "Carotti» sabato arriverà il Marina
Articolo: Promozione, bene anche il Marina che risale la classifica. Jesina, è una marcia di avvicinamento
Due pareggi e una sconfitta per le nostre nella quart’ultima giornata di Eccellenza. L’Osimana getta il cuore oltre l’ostacolo riprendendo al Diana al novantesimo l’Urbino, grazie al gol di Ercoli, dopo essere rimasta in doppia inferiorità numerica per le espulsioni, una per tempo, di Domizi nel primo e di Persiani nel secondo oltre all’infortunio di Pagliarini (frattura scomposta del terzo medio della clavicola destra). Rimandato l’obiettivo di sorpasso in classifica nei confronti dei ducali, sempre avanti di un punto, e anche il raggiungimento dei playoff si fa in salita. "Una partita che valeva una sorta di spareggio – afferma mister Labriola - contro una squadra forte che veniva da quattro vittorie consecutive anche se pure noi venivamo da un ottimo periodo. La partita nel primo tempo è stata spezzata dalla situazione del gol. Le scelte arbitrali ci hanno penalizzato. Anche in doppia inferiorità numerica però i ragazzi non hanno mollato di un centimetro, con un secondo tempo magnifico. Tutta la piazza di Osimo deve essere contenta di avere una squadra del genere che butta sempre il cuore oltre l’ostacolo".
Scendendo nelle parti basse della classifica finisce con un pareggio senza reti la sfida tra Jesina e Urbania. "Abbiamo disputato una grande gara in una partita delicata - dice mister Puddu -. Nel primo tempo abbiamo avuto due palle gol clamorose, nel secondo altre occasioni, ma non siamo riusciti a sbloccarla rischiando all’ultimo la beffa. Ma l’atteggiamento e lo spirito sono quelli giusti". Una Jesina che rimane all’11esimo posto, appena sopra la zona playout, ma raggiunta dal Chiesanuova. "E’ ancora tutto aperto, adesso ci riposiamo poi penseremo alla difficile trasferta di Civitanova. Dobbiamo staccare un po’, ma anche mettere un po’ di benzina nelle gambe. L’importante è che dipende sempre da noi, in classifica è cambiato poco dovremo dare tutto nelle tre partite e poi vedere cosa succede".
Sprofonda sul proprio campo invece il Fabriano Cerreto in uno scontro da dentro o fuori per la salvezza. La squadra di Bonura - che era reduce da un periodo positivo - subisce tre gol dal Chiesanuova allenato dall’ex Gastone Mariotti. E così la situazione per i cartai diventa sempre più critica, in fondo alla classifica assieme alla Civitanovese che però deve recuperare la partita sospesa domenica per maltempo contro il Trodica. Adesso riposo. Il campionato riprenderà il 12 aprile.
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su
