Destiny Omodia, il figlio del vento. Di corsa ai mondiali col mito di Gimbo: “Mi ha detto di rubare con gli occhi”
Destiny Omodia, una carriera in ascesa per il ventenne anconetano
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Ancona, 15 aprile 2026 – Nel 2023 era stato escluso dalla staffetta 4x100 regionale, da allievo. Tre anni dopo, d’azzurro vestito, parteciperà al mondiale di maggio in Botswana nella 4x400 mista assoluta. E’ la bella favola di Destiny Omodia, famiglia di origini nigeriane, ma anconetano doc. Di Collemarino, 20 anni da compiere il 4 ottobre, con il sogno di sfondare nell’atletica, di correre più forte di tutti. Ci sta riuscendo questo ragazzo che aveva iniziato a 6 anni a calciare un pallone nella Dorica Torrette.
L’approdo all’atletica
“Dove ho fatto un po’ di tutto, iniziando da attaccante, finendo da difensore” confida Omodia, tifoso della Juve. Poi l’approdo nell’atletica. “I professori delle medie e delle superiori mi dicevano che ero portato a fare atletica, ma non l’amavo più di tanto. Mi sembrava noiosa. Poi durante il lockdown, annoiandomi visto che stavo sempre a casa, ho iniziato a correre”.
La prima maglia è quella della Sef Stamura Ancona
La prima maglia, e unica finora indossata, quella della Sef Stamura Ancona. “Ho iniziato con i 100, poi i 200, triplo, lungo, solo due anni fa i primi 400. All’inizio le difficoltà non sono mancate. Anche a livello regionale. I miglioramenti e i primi risultati li ho visti l’anno scorso e quest’anno. E ho capito che questa è la mia strada”.
Ad agosto la prima convocazione in azzurro per gli Europei Under 20 a Tempere
Ad agosto la prima convocazione in azzurro per gli Europei Under 20 a Tampere, in Finlandia. “La gara che ricordo meglio, quella più importante. Non solo per la vittoria del bronzo nella 4x400, ma per l’importanza che questa medaglia ricopriva a livello di squadra. Ci ha permesso di trionfare nel medagliere (storica prima volta per l’Italia, ndr)”. Dall’azzurro nelle giovanili a quello assoluto in meno di un anno. Un paio di raduni, oltre ai risultati colti nelle indoor, hanno convinto il direttore tecnico delle squadre nazionali Antonio La Torre a convocare Omodia per le World Relays, l’evento dedicato alle staffette in programma a Gaborone (Botswana) il 2 e 3 maggio. Il velocista dorico farà parte del gruppo della 4x400 mista. “Ho tanta adrenalina, anche se penso che sarò riserva visto che sono al debutto. Ma questo è solo il punto d’inizio della mia carriera”. Tutt’altro mondo rispetto alle categorie giovanili.
Un’escalation arrivata anche grazie al lavoro fatto con coach Luconi
“L’ho notato già dai due raduni che ho fatto a Roma, al centro olimpico dell’Acquacetosa. Da assoluto è tutto diverso: dal clima che si respira al lavoro che c’è da fare, alla serietà che serve per fare ogni singola cosa”. Un’escalation arrivata anche grazie al lavoro fatto con coach Stefano Luconi, che l’ha scoperto, cresciuto e lanciato. “Che rapporto ho con il coach? Molto buono, diciamo che gli sono molto grato. E’ grazie a lui che sono diventato forte nei 400, è lui che me li ha fatti scoprire. All’inizio non volevo praticarli, non mi piacevano per gli allenamenti molto faticosi, bestiali, dove devi soffrire tanto. Il salto in lungo è più facile. Fai sei, otto salti e finisce l’allenamento. Nei 400 no, devi fare i 300, i 200 e molto altro”. Omodia corre e studia (iscritto all’Alberghiero a Loreto, indirizzo sala bar). Il sogno? “Ambire a essere uno dei migliori nei 400, partecipare all’Olimpiade, Mondiale”.
L’esempio di casa: Gimbo Tamberi
Un esempio ce l’ha in casa: un certo Gimbo Tamberi. “Il mio idolo, il mio punto di riferimento. Da quando ho iniziato atletica, nel 2022. Mi alleno nello stesso campo, il Conti. Già dopo un paio di allenamenti mi iniziò a dare i primi consigli e me li dà ancora. In vista dei raduni e della maglia azzurra mi ha detto di ‘imparare il mestiere rubando con gli occhi’ e di fare una bella esperienza” chiude Omodia che ammira Luca Sito ed Edoardo Scotti, campioni nei 400. In questo 2026 sogna di scendere sotto i 46’ oltre a centrare nella stagione all’aperto altri podi tricolori. Da under 23 e assoluto.
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