Il trio Bucarelli, Maretto e Bertini porta la Vuelle alla vittoria
Vuelle Pesaro-JuVi Cremona 76-64. Nella foto, Maretto
Pesaro, 8 marzo 2026 - Una partita di basket giocata con le mazze da baseball. Se gli arbitri avessero fischiato tutto nel secondo tempo avrebbero giocato un uno contro uno Leka e Bechi. Gara spigolosa quella che ha messo di fronte Pesaro e Cremona. E alla fine i due punti li porta a casa la formazione di casa perché ha fatto valere la maggiore prestanza fisica dei suoi uomini con il trio Bucarelli, Maretto e Bertini che hanno fatto canestro quando il match stava rotolando verso la fine con le due formazioni che combattevano punto a punto. Pesaro vince alla fine per 76 a 64, ringrazia i vicini di casa riminesi che hanno vinto contro Brindisi rimettendo di nuovo la Vuelle in testa alla classifica in solitudine.
Una partita molto dura e difficile perché c'è stato il dominio delle difese sempre aggressive fin dalla palla a due: punteggi bassi e percentuali di tiro da oratorio con Pesaro che chiude i primi venti minuti con 1 su 10 dalla distanza; non molto meglio Cremona che ha collezionato un 2 su 10.
Clima torrido in campo tanto che a un certo punto - correva il 7 minuti del secondo quarto - si è arrivati allo scontro tra Tambone e Allen: un colpo a te un colpo a me e stava finendo in rissa per cui i due giocatori sono stati espulsi dal campo e hanno dovuto raggiungere gli spogliatoi. Chi ci ha rimesso di più sicuramente Pesaro che ha in Tambone il suo leader indiscusso.
Una partita quindi dove Leka ha dovuto usare il bilancino per dosare le forze dei suoi uomini. E alla fine ha avuto ragione lui perché Bucarelli, Maretto e Bertini hanno fatto valere peso e centimetri ed a quel punto Cremona si è dovuta arrendere. A far precipitare la situazione per gli ospiti il fatto che dopo 30 minuti passati a piegare i ferri, le guardie della Vuelle hanno messo dentro una serie di canestri pesanti che hanno messo fuori gioco la formazione di Bechi. Il primo ad iniziare le danze è stato Bucarelli, quindi ha seguito Bertini ed infine Maretto.
Il colpo di grazia in una gara che ha viaggiato sempre sul filo della parità; anzi una partita che ha visto in un paio di occasioni la formazione ospite andare avanti anche di 5 punti. Nella prima parte della partita la formazione biancorossa è stata tenuta in piedi da Miniotas che ha chiuso con 13 punti sui 19 finali.
Stessa cosa vale per Cremona che ha visto il suo bomber Garrett andare a riposo con 16 punti sui 22 finali. Cremona comunque arrivata alla fine molto stanca: ha preso cinque rimbalzi d'attacco consecutivi ma non è riuscita ad andare a canestro e a quel punto Pesaro è volata via.
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