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Ascoli, la febbre del sabato sera. Per la rincorsa serve vincere ancora

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28.02.2026

D’Uffizi vuole stupire ancora (. Foto Vagnoni

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L’Ascoli vuole continuare a correre illuminato dal cielo stellato che farà da cornice sopra ad un Del Duca ancora caldissimo. Il match contro il Carpi di stasera (avvio alle 20.30) offrirà alla formazione di Tomei l’occasione per vincere e scavalcare momentaneamente il Ravenna. I romagnoli poi nella giornata di domani (ore 17.30) saranno di scena in casa della capolista Arezzo. E qui, all’interno dei tre risultati possibili, potrebbero aprirsi scenari molto interessanti per il Picchio. Prima di tutto però sarà fondamentale mettere le mani sull’intera posta in palio. Adesso i punti iniziano a pesare come macigni e gli scontri diretti finiranno per incanalare il destino di tutte le pretendenti verso scenari ben chiari. Siamo al punto di non ritorno e da qui in avanti a parlare saranno soltanto le sentenze prodotte dal campo. Reduci dalle due vittorie esterne consecutive contro Bra e Pontedera (entrambe vinte 3-1), adesso i bianconeri si avviano verso quella serie di appuntamenti nevralgici. La squadra questo lo sa bene ed è riuscita a fare un importante passo avanti dal punto di vista della consapevolezza e della maturità. Nella settimana che ha condotto verso lo scontro con gli emiliani il tecnico del Picchio ha dovuto fare i conti con le condizioni di Corradini e Gori. Da entrambi le risposte sono state ottime e dopo essere tornati tra gli elementi arruolabili, sia il centrocampista che il centravanti a poche ore dal match si candidano prepotentemente per un posto dal primo minuto. Oltre a loro la grande notizia è rappresentata da Del Sole che a fine mese rientrerà per poi cercare di recuperare la giusta condizione. In difesa, data la squalifica di Curado, si potrebbe rivedere Rizzo con Nicoletti dirottato sul centrodestra. L’altra soluzione, invece, ruota attorno all’impiego di Alagna al centro con Pagliai confermato a destra.

In casa Carpi la coperta resta corta per Cassani. Le scelte che il tecnico dovrà operare terranno conto anche del prossimo scontro in casa del Gubbio e di quello successivo con la Torres. Al Del Duca gli emiliani non cambieranno di certo il 3-4-2-1, ma negli interpreti gettati nella mischia si dovranno centellinare le energie a disposizione. Ancora una volta saranno molti i nomi appiedati in infermeria o comunque convocati a mezzo servizio. Nell’ultima gara vinta col Bra (2-1) a fermarsi è stato Puletto e questo costringerà l’allenatore biancorosso ad avanzare il centrocampista Pietra sulla trequarti al fianco dell’ex Casarini. I rinforzi Giani e Gaddini, rilevati a gennaio, continuano a manifestare problemi di carattere muscolare. Mentre i lungodegenti restano Amayah, Gerbi, Forapani e Pitti. A completare infine il quadro delle assenze è Cecotti.

Massimiliano Mariotti

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