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Il furbastro del Telepass sotto processo

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14.03.2026

Per settimane avrebbe attraversato l’autostrada come se il casello non esistesse. Accodandosi ai veicoli dotati di Telepass e sfruttando l’apertura...

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Per settimane avrebbe attraversato l’autostrada come se il casello non esistesse. Accodandosi ai veicoli dotati di Telepass e sfruttando l’apertura della sbarra un camionista di 49 anni, di Montecosaro, sarebbe riuscito a uscire senza pagare, viaggio dopo viaggio, fino a far lievitare il conto a quasi 7mila euro di pedaggi non versati. Ora rischia un processo per truffa. I fatti contestati risalgono a novembre e dicembre 2024 e si sarebbero verificati soprattutto al casello di Ancona Sud. Secondo l’accusa l’uomo, alla guida di un trattore stradale (una motrice), non si sarebbe mai diretto verso le corsie per il pagamento ma puntava direttamente alle piste riservate a Telepass e carte, incollandosi al mezzo davanti e superando la barriera subito dopo, prima che si richiudesse. Una manovra rapida, studiata e ripetuta nel tempo, che gli avrebbe consentito di percorrere varie tratte autostradali per lavoro senza mai fermarsi alla cassa. Ma quella che sembrava una fuga perfetta non è sfuggita ai sistemi di controllo di Autostrade per l’Italia. Il dispositivo automatico di rilevazione targhe (Sart) ha infatti fotografato il retro del camion proprio mentre eludeva il pagamento, permettendo di identificare il veicolo e ricostruire gli episodi attraverso tabulati e immagini. Da lì, la contestazione formale delle violazioni. Autostrade per l’Italia Spa si è costituita parte civile, rappresentata dall’avvocato Azzurra Santoro, lamentando non solo il danno economico ma anche quello di immagine e credibilità per il sistema autostradale. All’imputato, difeso dall’avvocato Giancarlo Giulianelli, sono state inviate diverse lettere di sollecito per saldare il dovuto, rimaste però senza risposta. Il procedimento è fermo all’udienza predibattimentale con il giudice Alessio Grisanti che ieri ha dovuto rinviarla al 22 maggio per un impedimento del difensore.

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