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Chiusi in camera per paura di prendere le botte

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21.02.2026

Minacce di morte alla moglie e al figlio che per dormire si chiudevano a chiave in camera da letto. Un clima violento si era instaurato in casa di una famiglia che ha portato ora alla misura cautelare a carico di un 55enne italiano accusato di maltrattamenti in famiglia. La squadra mobile ha eseguito nei suoi confronti un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alle persone offese con tanto di braccialetto elettronico disposto dal gip. Non potrà stare a meno di un chilometro da loro.

L’episodio che ha fatto partire l’indagine si è verificato i primi giorni del mese di gennaio quando il 55enne, in uno stato di forte agitazione, avrebbe danneggiato gli arredi di casa e minacciato di dare fuoco all’abitazione sfondando la porta della camera dove moglie e figlio si erano rifugiati. L’intervento della polizia aveva evitato il peggio.

Il clima di terrore in famiglia andava avanti da diverse settimane a causa di problematiche che il 55enne aveva sul posto di lavoro. Le indagini hanno permesso di ricostruire un drammatico quadro familiare con episodi violenti che si sono verificati nel corso del mese di gennaio. Vessazioni verbali e minacce sarebbero state all’ordine del giorno.


© il Resto del Carlino