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“Parkinson: 10 cose da sapere”. Giocare d’anticipo è fondamentale: i segnali precoci e come ridurre il rischio

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10.04.2026

“Parkinson: 10 cose da sapere”. Giocare d’anticipo è fondamentale: i segnali precoci e come ridurre il rischio

“Parkinson: 10 cose da sapere”. Giocare d’anticipo è fondamentale: i segnali precoci e come ridurre il rischio

In occasione della Giornata Mondiale del Parkinson, il decalogo della Fondazione Limpe

Parkinson: 10 cose da sapere per giocare d'anticipo

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Nel mondo oltre 6,5 milioni di persone convivono con il Parkinson, di cui circa 300.000 in Italia. Numeri importanti che rendono questa patologia la seconda malattia neurodegenerativa più diffusa dopo l'Alzheimer. Diventa quindi fondamentale, più che mai in occasione dell’11 aprile, Giornata Mondiale del Parkinson, sensibilizzare, informare e sostenere chi vive questa condizione. Ecco perché Fondazione Limpe per il Parkinson Ets ha messo a punto “Parkinson: 10 cose da sapere”, un decalogo che invita a prestare attenzione ad alcuni sintomi iniziali spesso ignorati e ad adottare abitudini che possono favorire un migliore benessere neurologico.

"Essere consapevoli dei segnali precoci, adottare stili di vita sani e sostenere la ricerca sono azioni che possiamo intraprendere per migliorare la vita di chi convive con il Parkinson", afferma Michele Tinazzi, presidente di Fondazione Limpe per il Parkinson Ets. "Il nostro impegno, giorno dopo giorno, è quello di favorire la diagnosi precoce e di garantire che le persone con Parkinson non siano mai sole nel loro cammino".

Ecco le dieci cose da sapere, a partire dai cinque segnali precoci a cui fare attenzione.

Disturbi del sonno: sogni molto vividi, agitati o movimentati possono essere un indicatore precoce.

Perdita dell'olfatto: una riduzione significativa della capacità di percepire gli odori è un sintomo iniziale frequente.

Stitichezza persistente: alterazioni gastrointestinali possono comparire molti anni prima dei sintomi motori.

Tremore, rigidità o movimenti più lenti: anche piccoli cambiamenti nei movimenti quotidiani meritano attenzione.

Scrittura più piccola o voce più debole: micrografia e diminuzione del volume della voce possono rappresentare segnali precoci.

I 5 consigli per ridurre il rischio 

Questi, invece, i cinque comportamenti che possono aiutare a ridurre il rischio.

Fare attività fisica regolarmente: il movimento contribuisce alla protezione della salute cerebrale.

Seguire una dieta equilibrata: frutta, verdura e alimentazione mediterranea supportano il benessere del sistema nervoso.

Proteggersi dall'esposizione a sostanze tossiche ambientali: ridurre il contatto con pesticidi, solventi e inquinanti aiuta a proteggere il sistema nervoso.

Dormire bene e mantenere ritmi regolari: il sonno è essenziale per i processi di recupero e protezione del cervello. Infine, non ignorare i segnali e parlarne con il medico. Una diagnosi precoce consente trattamenti più efficaci e personalizzati.

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