Paoloni: "Sono dispiaciuto, ma è un buon risultato"
Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno
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"Il primo sentimento è di dispiacere, ma nella consapevolezza che comunque, da civico che sulla carta partiva solo con l’appoggio del centrosinistra, è stato un buon risultato. Sono tranquillo". È il commento a caldo del sindaco di Loro Piceno Robertino Paoloni, lo sfidante di Gentilucci nella corsa a presidente della Provincia. Il neoeletto ha ottenuto 48.371 voti ponderati, mentre lui 42.565. Non una vittoria schiacciante quindi, segno che lo sconfitto ha preso parecchi voti a destra, anche se non sono bastati. "Aver avuto il sostegno pure tra i paesi più grandi, in particolare nella zona collinare, più vicina – prosegue il primo cittadino di Loro Piceno – è una soddisfazione. Mi gratifica aver ricevuto attestati di stima da parte di chi mi ha detto che sarei potuto essere un buon presidente". Ieri mattina Paoloni era ad una webinar con l’Uncem (Unione nazionale comuni comunità enti montani) per i Comuni montani. "Appena è terminata, ho chiamato il nuovo presidente della Provincia per congratularmi con lui – ha aggiunto –. Ho detto a Gentilucci di godersi la vittoria. Lo aspetta, come sarebbe stato anche per me, un lavoro duro e immediato su tutto il territorio; da parte nostra, come Comune, c’è tutto il supporto per affrontare insieme le varie tematiche". Fa quindi un’analisi del voto. "Non ho appartenenze di partito – continua Paoloni –, un civico su questo fronte parte sconfitto. E perdere, ad ogni modo, fa parte del gioco". Paoloni aveva perso anche alle Comunali, nel 2014, la prima volta che si era presentato come sindaco. Poi dal 2019 è salito al timone del paese. "Mi aspettavo un buon risultato alle Provinciali, visto quello che mi dicevano i colleghi in campagna elettorale, e così alla fine è stato, oltre l’identificazione di partito – aggiunge –. Questo fa bene alla politica. È stata una competizione bella e sentita, alla luce di una partecipazione di oltre l’85% degli aventi diritto. Punti alti, considerando che ad esempio il Comune di Morrovalle è sceso di fascia e che Macerata e Civitanova hanno visto diminuire voti ponderati. Ringrazio tutti coloro che mi hanno appoggiato, ascoltato, speso parole per me, ma anche chi non mi ha votato: nessuno si è mostrato ostile quando ho chiamato". Tra settembre e ottobre dovrebbe formarsi il nuovo Consiglio provinciale.
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