Flash mob per i medici indagati, in 300 con tanti cartelli: “La salute non è terreno di indagini né di scontro politico”
Ravenna, 16 febbraio 2026 – ‘Innocenti fino a prova contraria. Solidarietà ai colleghi delle malattie infettive’, ‘Siamo sanitari non gangster’; ‘La deontologia non è un crimine’, ‘Cpr = Lager’. Sono alcuni dei cartelloni alzati durante il flash-mob davanti all’Ospedale di Ravenna in solidarietà dei sei medici indagati per falso nell’ambito dell’inchiesta sulle inidoneità per l’invio di migranti irregolari nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr). Personale sanitario, attivisti, ma anche esponenti del Partito Democratico, di Alleanza Verdi Sinistra e della lista civica Progetto Ravenna, sindacalisti della Cgil, comuni cittadini: sono circa 300 le persone che si sono ritrovate in via Missiroli per manifestare.
Il medico ex........
