Marche, non è ancora finita: di nuovo neve e venti di burrasca, le zone a rischio
Ancora neve nelle Marche e per martedì 31 marzo scatta l'allerta vento: le zone più colpite; a destra, i venti nelle previsioni 3bmeteo
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Ancona, 30 marzo 20256 – Le Marche si preparano a vivere un avvio di settimana dal sapore ancora pienamente invernale, con ombrelli aperti, vento sostenuto e un quadro meteorologico che continuerà a richiedere attenzione soprattutto lungo la costa e nelle aree interne meridionali. La protezione civile per la giornata di domani 31 marzo, ha diramato un’allerta meteo gialla per vento.
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“Nella giornata di domani – si legge nel bollettino -, la formazione di una depressione sul Basso Tirreno attiverà venti sostenuti dai quadranti nord orientali che, lungo le zone di allerta 2-4-6 (Aree collinari e costiere settentrionali, centrali e meridionali, ndr) , potranno raggiungere intensità fino a burrasca (62-74 km/h), specie nelle ore serali”. Dopo gli ultimi giorni caratterizzati dall’instabilità, le prossime 72 ore confermano infatti una fase perturbata che porterà piogge diffuse, mare agitato e anche nuove nevicate in montagna, prima di un graduale miglioramento atteso verso giovedì pomeriggio. Di seguito le previsioni della Protezione civile regionale.
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La giornata di martedì si aprirà sotto un cielo molto nuvoloso su tutta la regione, con precipitazioni più presenti nelle zone interne e in particolare nel sud delle Marche, dove i fenomeni potranno assumere anche carattere di rovescio e risultare più insistenti. Piogge comunque possibili anche altrove, soprattutto nelle ore del mattino, seppur in forma più irregolare. In montagna tornerà la neve, con quota attorno ai 900-1000 metri.
Le temperature massime subiranno una flessione — con minime e massime da 10 a 12 gradi ad Ancona, da 4 a 9 ad Ascoli, da 9 a 10 a Fermo, da 7 a 12 a Macerata, da 8 a 12 a Pesaro e da 6 a 7 a Urbino — mentre il vento di nord-est soffierà con intensità moderata o tesa, accompagnato da raffiche fino a burrasca lungo la fascia costiera e sulle cime più alte, soprattutto verso sera. Il mare si presenterà molto mosso.
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Mercoledì primo aprile
La giornata di mercoledì sarà probabilmente la giornata più delicata dal punto di vista meteorologico. Il cielo resterà coperto o molto nuvoloso e le precipitazioni interesseranno in modo diffuso soprattutto il settore meridionale, dove saranno persistenti e localmente abbondanti, con accumuli che entro sera potranno risultare elevati nelle aree interne. Piogge più discontinue invece tra centro e nord regione, con fenomeni più probabili nella seconda parte della giornata. La quota neve salirà leggermente, attestandosi tra i 1.000 e i 1.100 metri. Le temperature non subiranno variazioni significative — con minime e massime da 10 a 11 gradi ad Ancona, da 5 a 9 ad Ascoli, di 9 gradi a Fermo, da 7 a 11 a Macerata e Pesaro e da 5 e 7 a Urbino — ma il vento nord-orientale continuerà a soffiare forte, con raffiche fino a burrasca forte lungo la costa e sulle vette. Il mare sarà molto mosso, localmente agitato, con possibili mareggiate sul litorale.
La giornata di giovedì porterà infine i primi segnali di alleggerimento. Al mattino il cielo resterà ancora coperto, soprattutto nelle zone meridionali, dove saranno ancora possibili piogge diffuse e qualche rovescio. Nel corso del pomeriggio la nuvolosità tenderà però a frammentarsi, lasciando spazio a schiarite più ampie sulle province centro-settentrionali. Le precipitazioni andranno progressivamente attenuandosi fino a esaurirsi in serata anche a sud. La quota neve salirà attorno ai 1.400 metri, mentre le temperature saranno in lieve aumento. Il vento resterà sostenuto, ma con intensità in graduale diminuzione nelle ore serali. Anche il mare, ancora molto mosso fino al pomeriggio, tenderà lentamente a calmarsi.
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