Bimba di 4 anni muore in ospedale: visitata nella notte per febbre e poi dimessa, all’alba la tragedia
La bimba di quattro anni è morta dopo un peggioramento improvviso delle sue condizioni di salute (foto generica)
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Rimini, 15 marzo 2026 – Una tragedia improvvisa, che ha sconvolto una famiglia e scosso profondamente il personale sanitario che ha tentato fino all’ultimo di salvare la vita della piccola paziente. È morta ieri mattina all’ospedale ‘Infermi’ di Rimini una bambina ucraina di quattro anni, residente insieme ai genitori nella nostra provincia. Il decesso è avvenuto nelle prime ore del mattino al pronto soccorso riminese, dopo un peggioramento improvviso delle sue condizioni di salute
L’arrivo in ospedale con la febbre
La piccola si era presentata la sera di venerdì scorso, alle 21.30, all’ambulatorio urgenze pediatriche dell’ospedale di Rimini per febbre comparsa intorno alle 18, senza altri sintomi. La bambina era stata presa in carico dal personale medico, che aveva riscontrato parametri vitali nella norma, così come la funzionalità cardiovascolare, polmonare, addominale e neurologica.
Nel corso della visita erano stati eseguiti anche tutti gli esami del sangue, che non avevano evidenziato una situazione di infezione. La febbre – stando alla ricostruzione emersa – era inoltre scesa rapidamente dopo la somministrazione di paracetamolo.
Nonostante il miglioramento, la bambina era stata comunque trattenuta in osservazione per alcune ore. Dopo essersi mantenuta in buone condizioni cliniche generali, attorno alle 00.45 era stata dimessa.
Il peggioramento improvviso
Nelle prime ore del mattino di ieri, però, le sue condizioni sono improvvisamente e in maniera inattesa peggiorate. I genitori hanno quindi richiesto l’intervento del medico dell’emergenza territoriale, che ha attivato il trasporto in ospedale. La bambina è arrivata al pronto soccorso di Rimini alle 6.35.
Qui si è immediatamente attivata la macchina dei soccorsi. Sono intervenuti il medico rianimatore, il pediatra e il medico del pronto soccorso, che hanno iniziato senza perdere tempo tutte le manovre di rianimazione per cercare di salvare la bambina. I sanitari hanno lavorato a lungo, senza fermarsi, mettendo in campo ogni tentativo possibile per far ripartire le funzioni vitali.
La piccola non ce l’ha fatta
Le manovre sono proseguite per oltre un’ora, con il personale sanitario impegnato in ogni modo nel tentativo di strapparla alla morte. Nonostante il grande impegno e tutti i tentativi messi in atto dai medici, purtroppo non è stato possibile salvarla e la bambina è deceduta.
Gli accertamenti per capire le cause del decesso
Ora saranno effettuati tutti gli accertamenti sanitari necessari – come da prassi – per capire con precisione cosa abbia provocato un peggioramento così improvviso e fare piena luce sulle cause del decesso. L’obiettivo è ricostruire nel modo più accurato possibile quanto accaduto e chiarire ogni aspetto della vicenda. Non è da escludere che, accanto agli accertamenti diagnostici disposti come da prassi dalla direzione sanitaria per approfondire le cause cliniche della morte, anche la Procura di Rimini possa decidere di richiedere una autopsia.
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