menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Due centesi sul tetto d’Europa. In Grecia il ju jitsu parla tricolore

15 0
20.03.2026

Elisa Marcantoni e Salah Ben Brahim mostrano la medaglia d’oro

Articolo: Scherma: successi nelle specialità del fioretto e della spada. Dalle Marche all’Europa: Pesaro scatenata

Articolo: Fight Gym Pieve a Nievole brilla all'European Championship IBJJF di Brazilian Jiu-Jitsu

Articolo: Giada Pagliai della Kouros Taekwondo conquista il podio all'European Club Championship

In Grecia, su un tatami dal valore europeo, Cento ha alzato la voce e lo ha fatto vincendo ben due medaglie grazie a due atleti che hanno trasformato il sacrificio in gloria, portando alto il nome della loro terra. Si tratta di Elisa Marcantoni e Salah Ben Brahim, appena tornati dai Campionati Europei di Jujitsu a Heraklion, con due medaglie d’oro conquistate nel Duo Mix e nel Duo Open, specialità che ora, dato l’alto livello degli atleti, sono tra le più difficili da andare a podio. "Siamo partiti in rappresentanza della nazionale italiana e ovviamente l’emozione di rappresentare 60 milioni di persone è sempre enorme così come la responsabilità – raccontano i ragazzi – Abbiamo lavorato a fondo per arrivare al massimo della forma e proprio l’intenso allenamento ci ha premiato".

Il primo oro, nel duo mix con la coppia formata da un maschio e una femmina. "Ci siamo qualificati subito in prima posizione ottenendo il punteggio massimo con le tecniche e le difese mostrate – proseguono – In semifinale ci siamo scontrati con gli spagnoli e in finale contro un’altra coppia italiana, riuscendo a batterli e portarci a casa il campionato europeo nella mix".

E il bis nella open, contro coppie di maschi, femmine o miste. "Nonostante ci fossero coppie maschili molto forti con cui ci siano scontrati, tra cui i campioni del mondo, i vice e i campioni europei in carica, ci siamo subito qualificati in prima posizione – raccontano –: in semifinale abbiamo poi trovato Spagna e Austria e, in entrambi i casi, ne siamo usciti vincenti portandoci a casa anche l’enorme soddisfazione della medaglia d’oro anche in questa specialità". Due giovani centesi, campioni d’Europa.

"Riuscire a conquistare un campionato europeo per noi è qualcosa di eccelso, bellissimo ma riuscire a vincerne due in una giornata così intensa è stata un’emozione enorme. La soddisfazione di vedere realmente che la costanza paga è bellissimo: ci alleniamo, si spende tempo e denaro, ci si mette impegno, sacrificio, dedizione, sperando che un giorno tutto questo venga ripagato. Ed accade". Un doppio oro che per loro va ben oltre il titolo e le medaglie. "La speranza è di poter essere un punto di riferimento e un esempio per i nostri allievi – spiegano – essere esempi di impegno, sacrificio e dedizione per tutti i ragazzi che credono nello sport, mostrandogli che la perseveranza paga".

E a dimostrarlo sono le vittorie importanti tra le quali, medaglie d’oro, argento e bronzo a Europei e Mondiali, dell’attività agonistica che affiancano all’insegnamento nella loro palestra Ju jitsu Kaisen di San Giovanni in Persiceto, e sempre con l’occhio capace di guardare a nuove sfide. "Ora si punta dritti all’Internazionale di Parigi – concludono – quest’anno il nostro obiettivo è riuscire a vincere il Mondiale, che sarà ad ottobre a Ostia".

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su


© il Resto del Carlino