menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Chi è Giulio Pellizzari, il ciclista marchigiano leader della Tirreno Adriatico

17 0
12.03.2026

Giulio Pellizzari con il secondo posto nella tappa di Martinsicuro ha ottenuto anche il primato nella cassifica generale della Tirreno Adriatico, spodestando Del Toro

Articolo: "La Tirreno-Adriatico lascerà il segno. Pronti ad accogliere Pellizzari"

Articolo: Giulio Pellizzari da applausi alla Tirreno - Adriatico: è secondo in classifica generale

Articolo: Tirreno Adriatico 2026: le 3 tappe nelle Marche (compreso il gran finale)

San Severino Marche (Macerata), 12 marzo 2026 - Con un vero e proprio blitz nella volata a Martinsicuro (in provincia di Teramo), il corridore marchigiano Giulio Pellizzari si è preso il secondo posto di tappa ma soprattutto ha strappato di dosso a Isaac Del Toro la maglia da leader di classifica. E’ dunque di Pellizzari la testa della classifica generale della Tirreno – Adriatico, vestendo ora l’azzurro e sfoggiandolo domani, quando iniziano proprio le tappe marchigiane con la Marotta Mondolfo – Mombaroccio 184 km e 4 Gran premi della montagna, 16 salite. Sul suo terreno migliore, cioè due tappe con oltre 4000 metri di dislivello che daranno grande spettacolo ciclistico, con la tappa sabato proprio a casa Pellizzari, lo scontro diretto con i suoi avversari e poi il gran finale a San Benedetto del Tronto. Unica incognita è la tattica che sarà fatta in casa Bora visto che il suo compagno Primoz Roglic è terzo a soli 22”.

Pellizzari, un marchigiano leader della Tirreno-Adriatico

Una maglia da leader che il corridore marchigiano ha vestito ora a Martinsicuro, 4a tappa della Tirreno, con una volata furba, nello stesso gruppetto dove c’era Isaac Del Toro, l’ormai ex leader di classifica. E’ stato attento e coperto quando Ganna ha lanciato la volata ma alla sveglia di un imprendibile Van Der Poel che ha poi vinto la tappa, Pellizzari ha affondato il pedale, è uscito a destra del gruppo e ha fatto il vuoto sorprendendo Del Toro che nulla ha più potuto. A distanziarli nella classifica generale erano solo 4” ma Pellizzari ha fatto bene i conti e prendendosi il 2o posto di tappa, ha conquistato i 6” di abbuono, togliendo il podio al corridore della Uae. Ora il marchigiano guida la classifica con 2” su Del Toro, 21” sul compagno Roglic, 34” su Jorgenson, 42” su Vendrame e Sheffield, 44” su Ciccone, 46” su Matherly e 49” su Tiberi. Una classifica ancora tutta aperta che regalerà grande spettacolo nelle prossime tappe.

Chi è Giulio Pellizzari e che cosa ha vinto prima di approdare alla Tirreno-Adriatico

Classe 2003, Pellizzari a 22 anni e 111 giorni è il secondo più giovane della storia della Tirreno a vestire la maglia da leader della classifica generale. A precederlo, solo Filippo Pozzato nel 2003 a 21 anni e 195 giorni. Passista scalatore, è nativo di San Severino Marche (Macerata), arriva dall’esperienza di 3 anni nella squadra di Reverberi mettendosi in luce con un 14mo posto al Lombardia; è approdato alla Bora nel 2025 e ha messo nel palmares una vittoria di tappa alla Vuelta e, quest’anno, la Classifica giovani del Volta a la Comunitat Valenciana.

La corsa entra nel vivo con le tre tappe nelle Marche

La Tirreno Adriatico ora entra nel cuore dello spettacolo e nelle Marche con le tre tappe regine. Domani, venerdì 13 marzo, la Marotta Mondolfo – Mombaroccio di 184 km, ricca di salite e muri impegnativi, sabato 14 da San Severino Marche a Camerino, 188 km di una tappa appenninica con passaggi chiave come il Sassotetto e il duro muro finale della Madonna delle Carceri; infine il finale domenica da Civitanova Marche a San Benedetto del Tronto di 143 km, ultima frazione più pianeggiante che si concluderà con il tradizionale circuito finale sul lungomare. Il vincitore della corsa conquisterà il prestigioso Tridente di Nettuno, simbolo della Tirreno-Adriatico.

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino