Willis Tio, la salvezza prima di spiccare il volo. Il trascinatore dell’Adamant piace a tanti club
Tio, trascinatore dell’Adamant, in entrata
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Sarà dunque Fidenza l’avversaria dell’Adamant nel primo turno dei playout, al via venerdì 8 maggio. Serviranno tre vittorie per assicurarsi la permanenza in B Nazionale, contro una formazione che ha vinto appena cinque partite in stagione, il 14% delle gare disputate. Accoppiamento migliore non poteva esserci, almeno sulla carta: sia per il valore dell’avversario che per la vicinanza della trasferta. Ferrara ci arriva col morale in crescita in virtù delle buone prestazioni dell’ultimo periodo, culminate col netto successo di domenica con Quarrata, che purtroppo non è servito per agguantare la salvezza diretta.
L’arma in più su cui coach Sacco potrà contare è un dominante Willis Tio, sicuramente il giocatore più cresciuto in questo campionato, su cui tante squadre di A2 e alta B1 hanno già posato gli occhi in vista della prossima stagione. Impensabile che il classe 2003 possa rimanere a Ferrara dopo una stagione del genere, basta dare uno sguardo ai suoi numeri: 15.3 punti e 11 rimbalzi di media, miglior rimbalzista dell’intera lega e secondo solo ad Alberto Conti di Agrigento in quanto a valutazione totale (21.9).
Non bastano i numeri per capire quanto Tio sia stato fondamentale in una stagione travagliata, è vero, ma in cui Ferrara ha fatto definitivamente sbocciare il suo talento più grande. Un po’ di merito, è giusto precisarlo, va dato all’ex tecnico Giovanni Benedetto, che due estati fa lo ha voluto fortemente, plasmandolo nel primo anno e consentendogli di arrivare pronto al grande salto. Ma in realtà è sotto la guida di Sacco che Tio sembra esploso definitivamente, con delle prestazioni sopra le righe che lo rendono uno tra i giocatori più determinanti dell’intero campionato.
Ferrara se lo godrà almeno per altre tre partite, poi sarà costretta a salutarlo: tanti addetti ai lavori, dalla A2 alla B1, hanno il nome di Tio ben cerchiato sul loro taccuino. Retroscena: nel post partita della gara giocata con Latina, poche settimane fa, il coach dei pontini Gramenzi non ha nascosto la propria ammirazione per l’ala biancazzurra, ammettendo di seguirlo da vicino per il futuro. Ma è probabile che arriveranno sirene anche dalla A2. Prima, però, un ultimo regalo al popolo biancazzurro: una salvezza troppo importante per il futuro del basket cittadino. Da cui poi si congederà.
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