L’Ancona viaggia a un ritmo record. Così si arriverebbe a ottanta punti
Il rientro di Rovinelli già nella finale di sabato contro la Pistoiese è una delle note liete per mister Maurizi che recupera anche Kouko e Attasi
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Due giorni di meritato riposo dopo la finale di Coppa: l’Ancona riprende oggi la preparazione in vista della partita di domenica prossima al Fadini di Giulianova. Saranno ancora assenti per infortunio Battista, Proromo e Pecci, ma almeno, rispetto alla Coppa, Maurizi potrà contare su Kouko e Attasi. Due giorni di riposo sono stati indispensabili per recuperare energie fisiche e mentali dopo il ko di sabato scorso, soprattutto per giocatori come Rovinelli, a lungo lontano dal campo ma rientrato proprio sabato, ancora non al top, ma con una prestazione convincente. Gli allenamenti riprenderanno oggi pomeriggio al Del Conero, da mercoledì a venerdì allenamenti alle 11 al Sorrentino di Collemarino, sabato rifinitura al Del Conero prima della partenza per Giulianova.
La partita contro i giallorossi e, in generale, domenica prossima, possono rappresentare una possibile svolta del campionato. Il Giulianova è una tra le squadre più in forma del campionato con 11 punti conquistati nelle ultime cinque gare al pari di Ostiamare e Atletico Ascoli. Davanti solo l’Ancona a quota 13. Non molto diverso il rendimento dei giuliesi nelle ultime dieci, quinti come la Vigor, dietro ad Ancona, Teramo, Ostiamare e Atletico Ascoli. Per Gelonese e compagni si prospetta una partita estremamente delicata, anche perché contemporaneamente ci sarà lo scontro diretto che andrà in scena a pochi chilometri dal Fadini di Giulianova, e cioè al Bonolis di Teramo dove i teramani affronteranno l’Ostiamare. L’Ancona è prima in solitaria, è chiaro che una vittoria a Giulianova e un contemporaneo pareggio tra Teramo e Ostiamare le permetterebbe di allungare sulle dirette concorrenti per il primato, ma in generale anche una vittoria del Teramo migliorerebbe la situazione biancorossa. Sempre a patto di vincere la sfida di Giulianova che, da qui alla fine della stagione regolare, dunque nelle prossime otto giornate, rappresenta uno degli ostacoli sulla carta maggiori, insieme al derby di Senigallia e allo scontro diretto con il Teramo. Nelle ultime otto partite del girone d’andata l’Ancona, pur con le sconfitte di Teramo e in casa con il Fossombrone, conquistò 14 punti. Conquistarne altrettanti, però, potrebbe non bastarle per vincere il campionato, anche se lo scorso anno la Samb arrivò prima con 72 punti, in quello precedente il Campobasso vinse a quota 70 e l’anno prima ancora il Pineto si impose con 72. In questo campionato, infatti, Ancona, Ostiamare e Teramo stanno viaggiando fortissimo. Se l’Ancona manterrà la sua media punti a partita (2,34) potrebbe arrivare al traguardo a quota 79-80 punti. Per riuscirci, o per andarci più vicina possibile, dovrà centrare il successo anche a Giulianova. Anche senza il suo pubblico.
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