Ancona, c’è un Giulianova in forma. E’ una partita da "bollino rosso"
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Ancora una trasferta che l’Ancona dovrà affrontare senza la propria tifoseria. Dopo il bagno di folla con 7mila spettatori al Del Conero per la finale di Coppa Italia, domenica a Giulianova i dorici dovranno fare a meno della spinta del loro pubblico, fermato per ragioni di ordine pubblico. Sarà la quarta volta che succede, in questo campionato. Prima a Castel di Lama contro l’Atletico Ascoli, nella terza giornata del 21 settembre scorso (porte chiuse per tutti), poi a Cattolica contro il San Marino, nella 21esima giornata lo scorso 25 gennaio, divieto imposto per le storiche tensioni con la tifoseria del Rimini, e poi di nuovo per l’inadeguatezza dell’impianto a Pomezia contro l’UniPomezia, 25esima giornata del 22 febbraio scorso.
Nei tre precedenti l’Ancona ha vinto due volte, a Castel di Lama e Cattolica, e ha pareggiato a Pomezia. Ma le statistiche, in questo caso, contano relativamente: diversi gli avversari, diversi i momenti della stagione in cui i dorici li hanno affrontati. Di queste quattro trasferte senza pubblico, infatti, quella di Giulianova appare decisamente la più pericolosa per l’Ancona. Non solo perché mancano otto giornate alla fine della stagione regolare e ogni domenica i punti pesano di più. Ma anche perché il Giulianova è una delle squadre più in forma del campionato, viene da otto risultati utili consecutivi – l’Ancona in campionato ne ha inanellati dodici –, ma, soprattutto, in casa finora ha perso soltanto due volte, contro il Teramo e contro il Notaresco, sconfitte che risalgono entrambe allo scorso settembre. Quanto basta per fare accendere la spia rossa luminosa a fianco alla sfida di domenica al Fadini, e tutto questo al di là del fatto che l’Ancona si ritroverà senza il suo pubblico. Sarà un Giulianova in cui è pronto a rientrare l’esperto centrocampista Misuraca, già visto all’opera e affrontato dall’Ancona con la Fermana e poi con l’Aquila, ma che dovrà fare a meno di due squalificati, il tecnico Pergolizzi e il capitano Esposito.
Quanto all’Ancona, le assenze ormai sono una questione nota. Però dopo aver recuperato Rovinelli, adesso i dorici stanno recuperando anche Battista che sembra aver smaltito i problemi di pubalgia che l’hanno afflitto nelle scorse settimane e che è tornato ad allenarsi con il gruppo. Servirà pazienza, invece, per rivedere all’opera Pecci e Proromo, il primo alle prese con un problema al ginocchio dalla partita di Pomezia, il secondo con uno stiramento che s’è procurato in occasione della partita di andata di finale di Coppa a Pistoia. Per il resto sono tutti a disposizione di Maurizi, con Ceccarelli che nell’allenamento di ieri ha sofferto di un leggero affaticamento muscolare ma che dovrebbe essere di nuovo in gruppo sin da oggi.
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