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Carta d’identità cartacea via da agosto. Ingorgo all’anagrafe: “Migliaia di richieste per la Cie elettronica”. Appuntamenti al 2027

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14.03.2026

Il responsabile dell’anagrafe del Comune di Reggio, Alberto Bevilacqua

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Reggio Emilia, 14 marzo 2026 – Dal prossimo 3 agosto le carte d’identità cartacee, seppur ancora valide, non potranno essere utilizzate, nemmeno per l’espatrio. La decisione presa dal Ministero dell’Interno e divulgata sul sito istituzionale il 6 febbraio scorso ha scatenato la corsa all’attivazione della Cie (carta d’identità elettronica), intasando istantaneamente le agende dell’ufficio anagrafe reggiano. Stando a ieri, provando a prenotare un appuntamento dall’apposito portale online del Comune di Reggio, la prima disponibilità è a metà dicembre 2026 negli uffici di via Toschi, quindi la sede principale; per gli altri due (via Terrachini e Pieve) non si riesce a trovare un posto nemmeno ad andare all’anno prossimo, marzo 2027.

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Caos e preoccupazione tra i cittadini

Caos e preoccupazione ovviamente si sono scatenati e amplificati anche su alcuni gruppi Facebook cittadini: “Io ho telefonato quindici giorni fa (fine febbraio, ndr) e ho preso appuntamento per metà agosto. Speriamo facciano una proroga”, scrive un’utente; altri puntano il dito sui disservizi che dal Covid in poi trovano sempre un alibi, altri ancora criticano chi critica: “Potevate muovervi prima”.

Infine c’è chi si rassegna (“con tutte le richieste che ci sono, finiranno nel 2028”) e chi non si pone il problema (“usate il passaporto e basta”).

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Bevilacqua: “Già 14mila richieste”

Nuovi cittadini, stranieri o neonati, a cui si aggiunge chi aveva la propria carta in scadenza o altri che, per esempio, devono rifarla causa smarrimento del documento: una popolazione che al momento dell’annuncio ammontava a 16mila persone in tutto a Reggio. Ora, dopo poco più di un mese, “sono circa 14 mila” riferisce il responsabile del servizio anagrafe reggiano, Alberto Bevilacqua.

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La mole di lavoro aumenta del 60%

“Un ufficio come il nostro emette circa 22/23 mila carte d’identità ogni anno, con un personale di circa 10/12 persone – aggiunge –. Avere 16mila richieste in più significa veder aumentare la mole di lavoro del 60% nell’arco di pochi mesi”. La normativa, tra l’altro, è piuttosto stringente: “Dal 4 agosto la carta d’identità cartacea sarà invalidata sotto ogni profilo, per qualsiasi funzione”.

Non si esclude una proroga

In buona sostanza ce la si può cavare solo se si ha già il passaporto o, in determinate circostanze, la patente.

“Non escludiamo una proroga – precisa Bevilacqua –, ma al momento dobbiamo stare con le tempistiche che ci sono state date. L’operazione in sé ha senso, ma indubbiamente è stata molto accelerata e ha messo in crisi tutti gli uffici anagrafe d’Italia”.

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“Stiamo comunque gestendo determinate urgenze”

Per far fronte all’aumento improvviso delle richieste il Comune sta valutando l’apertura di più sportelli e una riorganizzazione delle agende, per provare a estendere il servizio acquisendo nuovo personale.

“Stiamo comunque gestendo determinate urgenze, come possono essere delle partenze improvvise e esigenze di salute. Tutte circostanze che vanno dimostrate tramite documentazione, sia chiaro – prosegue –. Cerchiamo anche di sfruttare i posti che si creano quando saltano appuntamenti programmati per altre tipologie di servizi”. Per tentare di arrivare in pari con la scadenza imposta dal Ministero “servirebbero almeno altre cinque persone negli uffici – conclude Bevilacqua –. Stiamo facendo delle valutazioni per capire come reperirle il prima possibile, trattandosi di dipendenti pubblici. Contiamo comunque da inizio aprile di poter apportare un miglioramento alle agende”.

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© il Resto del Carlino