Festa "Una vittoria per il popolo rossoblù"
Skorupski non nasconde la felicità per la buona prova dopo un periodo non facile. Rowe: "Volevamo qualificarci e ci siamo riusciti"
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L’Europa ti fa bello, Bologna: solido, compatto, ordinato. Ma soprattutto vincente, ritrovando l’entusiasmo e i sorrisi di inizio stagione, ma anche gli assenti forzati che il momentaccio lo avevano vissuto sul divano di casa, tra cerotti e stampelle. E che oggi, invece, si sono riguadagnati il ruolo che giustamente gli spetta: quello di leader. Decisivi, come Lukasz, che tra zompi qua e là tra i pali è tornato "San": vedere i tre interventi da Superman sotto la Bulgarelli, strozzando l’urlo del gol Thorsteinsson e poi a Holm.
"E’ una grande vittoria, che dedichiamo a tutto il popolo rossoblù: se lo meritano – dice Skorupski, liberandosi forse definitivamente delle scorie rimaste da quel lungo e tormentato infortunio, e da un ritorno al campo, comprensibilmente, tra le difficoltà –. E la dedico anche alla mia famiglia, che mi è stata sempre vicino in questo periodo. Penso che il peggio sia ormai alle spalle: sono tornato in forma e l’ho fatto vedere a tutti. Voglio continuare così, per aiutare la squadra a far bene sia in campionato che in Europa. Agli ottavi Roma o Friburgo? Quel che sarà, sarà: il nostro obiettivo resta quello di andare il più avanti possibile".
Da leader a leader, qualche metro più avanti, a dirigere orchestra e reparto difensivo: Jhon Lucumi risponde presente. "Un’altra porta inviolata, la terza nelle ultime quattro: siamo contenti – sorride il colombiano –. Lukasz ci sta dando una mano importante e poi lavoro paga, si vede quello che in settimana stiamo mettendo in pratica, anche sotto il punto di vista tattico. Sorteggio? Contro chiunque sarà difficile: per andare avanti bisogna vincerle tutte".
E poi il jolly venuto dal Portogallo, passando per il bianconero della Mole e arrivando qui tra le mille incognite. Ecco, tra Torino, Udinese e Brann, queste sono svanite: sono bastati dieci giorni e poco più, a Joao Mario, per far vedere di che pasta è fatto. "Sono molto felice per il gol e per il passaggio del turno – dice il terzino arrivato in prestito a gennaio dalla Juve –. Non sono abituato a giocare in questo ruolo, ma come sempre do il 100 per cento. Bologna? Qui mi trovo bene, voglio continuare così e aiutare la squadra il più possibile".
Da una saetta all’altra, da Joao Mario a Rowe, un altro che adesso si sta cominciando a svelare per intero. Imprendibile, a più riprese, per tutto il Brann. "Volevamo qualificarci a tutti i costi e ci siamo riusciti – commenta l’inglese –. Serviva una partita tosta, concentrata, e l’abbiamo fatta, proprio come l’avevamo preparata".
Nella notte dei leader, non può mancare quello con la 10 sulle spalle. Quel Bernardeschi sempre più formato Nazionale. "Una grande serata – afferma –. Loro sono partiti forte, ma nel secondo tempo, con l’uomo in più, abbiamo cambiato ritmo, alzato l’intensità e trovato il vantaggio. Ci meritiamo questa qualificazione".
Domani alle 11 la ripresa a Casteldebole, lunedì la trasferta a Pisa.
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