Comunali, Macerata al voto il 24 e 25 maggio. Tre candidati in attesa di Parcaroli
Macerata, 20 febbraio 2026 – Ora le date ci sono. Quello che ancora va capito è solo tra chi sarà la sfida per la poltrona di primo cittadino. Mercoledì sera il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha informato il Consiglio dei ministri sull’individuazioni delle date per le elezioni comunali: come previsto, si voterà domenica 24 e lunedì 25 maggio, con eventuale ballottaggio dopo due settimane, il 7 e l’8 giugno. La scadenza interessa 626 comuni, tra i quali 15 capoluoghi: oltre a Macerata, Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno.
In attesa che il sindaco uscente Sandro Parcaroli sciolga la riserva
Ora in città si tratta di capire quali saranno i candidati a sindaco. In particolare, tutti aspettano che il sindaco uscente Sandro Parcaroli sciolga la riserva. L’altroieri il primo cittadino ha annunciato che farà sapere la sua scelta a fine mese, ricordando che nel 2020 ufficializzò la sua discesa in campo a luglio, appena due mesi prima del voto e con l’estate in mezzo. Certo è che il centrodestra è in fibrillazione in attesa di capire le intenzioni di Parcaroli.
Gli aspiranti sindaci
Più passa il tempo più è probabile che il sindaco-imprenditore sia della partita, anche perché lasciare il centrodestra «a piedi» a meno di tre mesi dalle elezioni sarebbe un danno non da poco per la coalizione. Tanto più che il piano B sarebbe tutt’altro che indolore, vista la pletora di aspiranti sindaci del centrodestra e le spaccature dentro la coalizione. Intanto il centrosinistra ha cominciato a mettere in moto la macchina elettorale, candidando dopo un lungo percorso il civico Gianluca Tittarelli, direttore del centro commerciale Val di Chienti e patron della Pallavolo Macerata.
Tra annunci e papabili
Il primo ad annunciare la sua corsa a sindaco era stato però – mesi fa – Giordano Ripa, medico in pensione e consigliere comunale del Gruppo misto, fuoriuscito prima dalla Lega e poi da Fratelli d’Italia. Ora è al timone della lista civica Futuro per Macerata. Ultimo in ordine di tempo a scendere in campo è Marco Sigona: primario di Dermatologia, era sul tavolo dei papabili del centrosinistra prima dello strappo del suo gruppo, Officina delle idee. Da capire se correrà in solitaria o si metterà alla guida del terzo polo centrista lanciato da Riccardo Cogliandro (Partito liberaldemocratico), Federico Valori (Azione), Luciana Sbarbati (Repubblicani), Mattia Orioli (Base popolare) e Claudio Carbonari (Civici Marche).
