Gesto di protesta in Consiglio. Caregiver si ferisce con un cutter: "Così non si può andare avanti"
Modena, 24 febbraio 2026 – "Così non può andare avanti". È quello che ha detto ieri, durante la seduta del Consiglio comunale prima di arrivare a commettere pubblicamente un gesto autolesionistico, quello di tagliarsi le vene con un cutter. E questo affinchè fosse noto il suo disagio e quello di tutti i caregiver che si sentono abbandonati dal sistema. Il gesto è stato commesso ieri pomeriggio dal vice presidente dell’associazione ‘Prima gli ultimi’ Stefano Forti, ben conosciuto in città e dalla politica proprio per le sue battaglie personali, ma a favore di tutti coloro che vivono una situazione simile: il dover accudire un proprio caro affetto da disabilità.
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Un disagio che parte da lontano
Il disagio, però, parte da lontano, ovvero da quella battaglia portata avanti dalla stessa associazione relativamente al saldo delle rette, per l’assistenza ai disabili, che le famiglie pagavano in quota fissa. In sostanza, infatti, prima del pronunciamento del Tar Il Comune di Modena non considerava nel regolamento l’Isee del solo soggetto disabile, ma solo della famiglia intera e questo comportava il decurtamento........
