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Bologna, un’Europa dolceamara. Rowe, Orso, Pobega: tris al Maccabi. Ma non basta per gli ottavi diretti. Agli spareggi con Brann o Zagabria

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30.01.2026

Dura ventitrè minuti l’illusione di passare dalla porta principale dell’Europa League. Poi quella porta si chiude in faccia al Bologna. La tragedia si consuma all’ottantatreesimo. Ed è una tragedia greca: la Roma, in dieci, trova il pari in casa del Panathinaikos e si accomoda su quell’ultimo treno per gli ottavi diretti. In ogni caso, poco dopo arriva anche il sorpasso del Genk, ma a quel punto non cambia più nulla. Il tre al zero rifilato al derelitto Maccabi Tel Aviv, sul campo neutro di Backa Topola, sarà archiviato nella storia rossoblù sotto la categoria ‘Rimpianti’.

Non è propriamente una vittoria di Pirro, quella del Bologna di Vincenzo Italiano, ma per i sentimenti che si trascina dietro ci va molto vicino. Guardando la classifica strizzatissima e ripensando alla grande occasione dilapidata una settimana........

© il Resto del Carlino