Mignani, la panchina ora scotta: "Subiamo gol con troppa facilità"
Piovono fischi per un Cesena alla settima sconfitta nelle ultime nove. Prosegue il momento no della squadra di mister Mignani, che ha subito almeno tre gol in quattro delle ultime cinque partite. "La situazione è che abbiamo perso prendendo tre gol con grande facilità – analizza con razionalità Mignani –, pur non concedendo molto agli avversari. Si tratta per forza di cose di un demerito, soprattutto nel momento in cui si ripete nel tempo, e deve essere motivo di riflessione da parte di tutti. Quello che stiamo portando in campo, come attenzione e intensità, adesso non è sufficiente, però la squadra gioca, crea e ha occasioni e, secondo me, il risultato è ingiusto". Sull’intervento del Var nella rete 2-3 fatica a rispondere. "Quello che mi è parso di capire è che l’arbitro ha fatto proseguire l’azione, poi ha fischiato fallo in nostro favore prima di andarlo a rivedere. Purtroppo le partite sono decise da episodi: se avesse fischiato fallo magari sarebbe finita 2-2 o avremmo perso lo stesso, nessuno può saperlo. Accetto quello che avviene".
Nonostante il brutto periodo, però, Mignani non si sente in bilico. "Prima del match sentivo la fiducia, mi sono messaggiato con il presidente – rivela –. Dopo il ko non l’ho sentito. Lavoro in sinergia con il mio direttore e con i dirigenti che sono a Cesena". Le scelte tattiche? "Passerò per matto, ma se facciamo le valutazioni individuali, tutti hanno disputato una buona partita". Su Mangraviti sostituito: "Era ammonito, c’era da duellare e non volevo portarlo a rischiare un secondo cartellino".
Momento difficile anche per Klinsmann. "Nel primo gol ha avuto una lettura non corretta – ammette –, sulla palla in profondità sulla quale sono andati a contrasto Amoran e Artistico stava mantenendo quella posizione di mezzo dove si è fatto scavalcare dal pallone. Purtroppo capitano quegli errori che possono passare inosservati, perché magari ribalti il risultato, e invece in questo momento ogni situazione negativa ci è contro e ogni minima disattenzione ci costa cara". Empoli, Monza, Modena e Frosinone nelle prossime: "È vero che i risultati dell’ultimo periodo sono questi, ma devo e voglio pensare positivo. Siamo obbligati a svoltare per provare a raccogliere quanto avevamo fatto, sempre meritando, nel girone d’andata. È innegabile che sia un momento molto difficile e che porti la testa dei giocatori si appesantisca: quando lotti su ogni pallone e non raccogli nulla, ma lo fai con intensità e cuore, è normale che lo scoramento arriva. Bisogna continuare a lavorare credendo in ciò che facciamo, perché comunque anche oggi la prestazione c’è stata".
