Virtus, il derby delle conferme. Primato da blindare contro Reggio. Ivanovic ritrova i suoi pezzi pregiati
Coach Dusko Ivanovic dà indicazioni ai suoi giocatori: domani altra trasferta
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Nemmeno il tempo per tornare da Sofia e lasciarsi alle spalle la sfida con l’Hapoel Tel Aviv, che è già ora di tornare in campo. Domani pomeriggio alle 19.30, la Olidata Virtus è infatti attesa da un confronto che vale decisamente di più che della sfida di Eurolega di giovedì. I bianconeri di Dusko Ivanovic sono infatti attesi al PalaBigi dal derby della via Emilia con la Reggiana.
Con sette partite da giocare la Virtus cercherà di mantenere in vantaggio che ha sulle più immediate inseguitrici, con Brescia che ha 4 punti di ritardo (e vantaggio bolognese negli scontro diretti), ritardo che sale a 6 per Venezia e Milano.
Il destino dell’Olidata è in mano a Carsen Edwards e compagni che se da un lato vogliono onorare l’Eurolega, ma senza correre il rischio di pagare dazio con ulteriori infortuni, dall’altra invece puntano decisamente a conquistarsi il primo posto in stagione regolare e il vantaggio del fattore campo per tutti i playoff. Varrà poco, varrà tanto, la realtà è che giocare davanti ai propri tifosi dà a ogni squadra energia in più e il conquistarsi un vantaggio in chiave playoff, potrebbe alla lunga essere un fattore importante, come ad esempio successo l’anno scorso nella splendida cavalcata che ha portato la Virtus al diciassettesimo titolo tricolore.
Ma intanto c’è da pensare al confronto di domani con Reggio, settima e quindi in piena lotta playoff. La sfida si annuncia tutt’altro che scontata, ma la Virtus arriva al confronto con un giustificato ottimismo dovuto in parte alla vittoria di domenica scorsa con Milano, che ha consolidato il primato in classifica bianconero, ma anche dal probabilissimo ritorno in campo di tanti degli assenti. Del quintetto composto da Pajola, Vildoza, Hackett, Ferrari e Diouf, che per altro non sfigurerebbe affatto in Eurolega, sulla carta a Reggio dovrebbe mancare solo capitan Pajo, ancora in fase di recupero dopo l’operazione al ginocchio sinistro per la lesione al menisco esterno.
Scontati i rientri di Francesco Ferrari e Momo Diouf assenti giovedì a Sofia, il primo per un affaticamento al flessore destro, il centro, tra l’altro ex della sfida, per riposo precauzionale. Con l’Una Hotels si va verso i ritorni sia di Luca Vildoza che di Daniel Hackett, con Ivanovic che torna quindi a sorridere e ad avere a disposizione almeno due dei suoi tre playmaker di ruolo. Se dai problemi nascono soluzioni, la sfida con l’Hapoel è stata infatti l’occasione per vedere la conferma del buono stato di forma di Derrick Alston Junior e di Aliou Diarra, ma anche per vedere la crescita di Alen Smailagic, la conferma di Matt Morgan e per vedere tanti minuti in campo Matteo Accorsi e Matteo Baiocchi i due ’cinni’ classe 2007 nati e cresciuti nel settore giovanile bianconero. Per loro la sfida di Sofia è stata tutta esperienza da mettere da parte per il futuro.
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