Graduatorie case popolari, la Regione Emilia-Romagna avvisa i sindaci: vietato favorire gli italiani /
È una vera e propria ghigliottina sulla retorica del "prima gli italiani nelle case popolari" quella contenuta nella sentenza che la Corte Costituzionale ha depositato lo scorso 8 gennaio, nel suo primo pronunciamento del 2026.
La Consulta ha infatti dichiarato illegittimo l’allegato della legge regionale toscana 2/2019, "nella parte in cui attribuiva punteggi aggiuntivi in graduatoria per la cosiddetta ’storicità della presenza’, consistente nella residenza anagrafica o nella prestazione lavorativa continuativa di almeno un componente del nucleo familiare nell’ambito territoriale di riferimento del bando", evidenzia l’assessore regionale alla Casa Giovanni Paglia, in una comunciazione ai sindaci dell’Emilia-Romagna.
In soldoni, significa che gli anni di residenza sul territorio comunale non attribuiranno punti in più nella stesura delle........
