Festa, 100 giorni alla Maturità: tre giorni di eventi al Cocoricò di Riccione
Rimini, 8 marzo 2026 – Per migliaia di studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori il momento è ormai vicino: i cosiddetti cento giorni alla maturità. È una data simbolica, che segna l’inizio del conto alla rovescia verso l’esame di Stato, uno dei passaggi più importanti nel percorso scolastico. In molte città italiane questo giorno viene celebrato con riti, feste e momenti condivisi tra compagni di classe, spesso accompagnati da pranzi con i professori e da eventi organizzati la sera. Negli ultimi anni uno degli appuntamenti più attesi per i maturandi del Centro Italia è quello che si svolge sulla riviera romagnola. Qui, tra Riccione e Pesaro, si è consolidata una tradizione che ogni anno richiama migliaia di studenti pronti a festeggiare insieme il traguardo dei cento giorni prima dell’esame.
L’appuntamento al Cocoricò di Riccione
Anche nel 2026 il cuore della festa sarà il Cocoricò di Riccione, uno dei locali più conosciuti d’Italia. Sotto la celebre Piramide di vetro si ritroveranno studenti provenienti da diverse regioni – Marche, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria – per un grande evento che segna simbolicamente l’inizio dell’ultima fase prima della maturità. La festa sarà distribuita su più giornate, con appuntamenti previsti il 9, 10 e 13 marzo, in modo da permettere la partecipazione di migliaia di ragazzi provenienti da numerosi istituti superiori. L’organizzazione è coordinata dal pesarese Federico Rubino, 23 anni, che negli ultimi anni ha contribuito a trasformare l’iniziativa in un appuntamento sempre più partecipato da tantissimi ragazzi. La Piramide del Cocoricò, simbolo storico della vita notturna romagnola e del clubbing europeo, diventa così per una notte il punto di incontro di studenti che arrivano da diverse città per vivere insieme uno dei momenti più attesi dell’ultimo anno di scuola.
Una giornata che inizia molto prima della discoteca
La festa dei cento giorni però, non è solo una serata in discoteca. Negli anni si è trasformata in un evento che accompagna l’intera giornata dei maturandi. Tradizionalmente la mattina gli studenti vanno a scuola, tra fotografie di classe, scherzi e momenti di saluto con i professori. Spesso segue un pranzo organizzato insieme agli insegnanti, un gesto simbolico per ringraziarli del percorso condiviso durante gli anni di liceo o di istituto tecnico e professionale. Nel pomeriggio molti gruppi di studenti si spostano verso la Riviera romagnola. A Riccione, ad esempio, il programma prevede momenti di ritrovo nel centro della città, come gli aperitivi lungo viale Ceccarini, prima del trasferimento serale nella discoteca. Solo a quel punto la festa entra nel vivo, con la musica e la grande pista del Cocoricò pronta ad accogliere centinaia di maturandi arrivati da diverse regioni.
L’edizione 2026 nel segno del ricordo
L’edizione del 2026 avrà però anche un significato particolare. Gli organizzatori hanno infatti deciso di dedicare la festa al ricordo delle vittime della tragedia avvenuta a Capodanno nella discoteca Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio ha provocato la morte di 41 giovani, tra cui sei italiani. Proprio per questo motivo, durante l’evento saranno previsti momenti di riflessione e commemorazione. All’interno del locale sarà allestito uno spazio dedicato alla memoria delle vittime e l’iniziativa sarà accompagnata da un minuto di silenzio. Il tema della sicurezza nei locali e negli eventi dedicati ai giovani sarà uno degli aspetti centrali dell’edizione 2026. L’obiettivo è trasformare una serata di festa anche in un’occasione di consapevolezza e di attenzione verso la sicurezza nei luoghi di aggregazione.
Un rito che segna la fine della scuola
Per molti studenti i cento giorni alla maturità rappresentano uno dei momenti più significativi dell’ultimo anno di scuola. Non è soltanto una festa, ma un vero e proprio rito di passaggio che segna l’avvicinarsi alla conclusione di un percorso durato cinque anni. Tra musica, incontri e ricordi condivisi con i compagni di classe, l’evento diventa anche un modo per fermarsi un attimo prima dell’ultimo grande sforzo: l’esame di Stato. E proprio mentre la notte al Cocoricò scorre tra balli e risate, per migliaia di maturandi italiani inizia ufficialmente il conto alla rovescia verso uno degli appuntamenti più importanti della loro vita scolastica.
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