Parla il sindaco Negri: "In Giunta nessun coinvolto. Collaboriamo con la Finanza"
Massima collaborazione per lo svolgimento dell’attività giudiziaria. Ma, prevenendo eventuali commenti inappropriati: nessuno della Giunta è coinvolto nell’operazione. Il sindaco di Comacchio, Pierluigi Negri attraverso i suoi canali social, e poi al Carlino, chiarisce la sua linea sull’inchiesta che riguarda al momento sei persone fra i quali un dirigente del Comune. L’altro ieri, attorno alle sette del mattino, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno dato corso a una perquisizione negli uffici del settore Urbanistica e lavori pubblici. Da quanto è emerso, i reati contestati a vario titolo sono truffa, falso e corruzione.
Negri, tiene a ribadire che "ha massima fiducia nell’operato dei dirigenti del Comune", così come ha "massima fiducia nel lavoro della magistratura". Il lavoro dell’autorità giudiziaria si concentrerebbe su presunti illeciti legati al Superbonus. O, meglio, ad alcuni passaggi tecnici nella realizzazione di un nuovo poderoso manufatto sulla costa comacchiese. "Un’indagine giudiziaria – spiega Negri – non ha maggior impatto se riguarda una grande opera. Avrebbe impatto ugualmente". A ogni modo "prima di esprimere qualsiasi tipo di giudizio, occorrerà capire bene quali saranno gli sviluppi". A più riprese, comunque, rimarca che "né il sottoscritto, né nessun altro esponente della giunta da me guidata è coinvolto nell’attività della Procura". Questo il sindaco lo dice per "evitare e prevenire commenti e illazioni inappropriati". Anche perché, come è del tutto evidente, una vicenda giudiziaria di questa portata – al momento embrionale, ma potenzialmente destinata a crescere – nel cuore della campagna elettorale potrebbe facilmente diventare oggetto di strumentalizzazione. Benché nessun membro dell’attuale amministrazione sia iscritto nel registro degli indagati. Per onestà di cronaca, va detto che nessuno dei due candidati sindaco – Samuele Bellotti per il centrodestra e Walter Cavalieri Foschini per il centrosinistra – ha voluto esprimere alcuna opinione in merito alla vicenda emersa dall’articolo pubblicato da Carlino l’altro ieri.
Al momento, con ogni probabilità, sono ancora pochi gli elementi sui quali la politica può esprimere una posizione e il sindaco Negri assicurando all’attività d’indagine "il massimo dell’accesso ai documenti richiesti" e la "massima collaborazione" si è messo al riparo da eventuali critiche che avrebbero potuto abbattersi contro di lui. Ora si tratta di aspettare gli sviluppi dell’indagine e capire fino a che punto nella percezione dell’opinione pubblica sarà impattante. In questo senso, benché in campagna elettorale, la politica avrà una grossa responsabilità.
