Dichiarazione dei redditi 2026, guida al nuovo 730: scadenze e novità su detrazioni e famiglia
Roma, 10 febbraio 2026 - La dichiarazione dei redditi 2026 entra nel vivo. Con la pubblicazione delle versioni preliminari dei modelli da parte dell’Agenzia delle Entrate, i contribuenti possono iniziare a orientarsi tra le nuove regole fiscali sui redditi 2025. Le istruzioni recepiscono le misure dell’ultima Manovra finanziaria e il percorso di riforma del sistema tributario. Nessuna rivoluzione, ma una serie di aggiustamenti che incidono su Irpef, detrazioni e famiglie. Ecco quali.
Il Modello 730/2026 è lo strumento con cui lavoratori dipendenti e pensionati dichiarano i redditi percepiti nel corso del 2025. Non serve soltanto a comunicare all’erario quanto guadagnato, ma rappresenta il principale canale per ottenere rimborsi e agevolazioni fiscali, dalle spese sanitarie agli interessi sul mutuo, comprese alcune spese scolastiche, sportive e per trasporto pubblico che restano detraibili al 19% anche per figli sotto i 21 anni.
Anche per il 2026 il calendario segue la prassi consolidata. Il 730 precompilato viene messo a disposizione online dall’Agenzia delle Entrate in primavera, mentre il termine ultimo per l’invio, sia ordinario sia precompilato, resta fissato al 30 settembre. Ecco le date da ricordare:
- il 30 aprile, data nella quale l’Agenzia delle Entrate rende disponibile il 730 Precompilato sul proprio portale;
- il 30 settembre, termine ultimo per inviare il Modello 730, sia ordinario che precompilato.
Chi invia il 730 entro giugno riceve il rimborso Irpef tra luglio e settembre; chi invia successivamente potrebbe vedere il rimborso slittare fino a ottobre. Per il 730 senza sostituto d’imposta, il rimborso arriva generalmente entro dicembre 2026.
Il cuore delle novità è la stabilizzazione della riforma Irpef. Il sistema a tre scaglioni diventa strutturale e rappresenta il........
