VISTA DAGLI SPALTI. Settemila cuori che portano calore e tanta energia
"Fossa par me, farìa entrè tutti gratis". Così Spiro Leka ha chiuso la sua conferenza stampa domenica sera, con una battuta in dialetto pesarese sulla partecipazione eccezionale di pubblico che ha strappato il sorriso anche ai giornalisti riminesi, un po’ abbacchiati per la sconfitta. Certo, sarebbe bellissimo, come auspicava Tambone, essere in 7.000 tutte le domeniche, ma è l’effetto delle partite di cartello che fanno da richiamo nel corso di una stagione così lunga. E che, oltre a dare una spinta enorme alla squadra, danno ossigeno anche alla società con incassi che in questo momento sono vitali, vista la mancanza del main-sponsor.
Domenica la Vuelle ha incassato col derby 70.347 euro, frutto dei 4.079 biglietti venduti (di cui 657 ai riminesi) che hanno portato nelle casse 51.009 euro freschi, oltre alla quota abbonati (2.903 per 19.338 euro). Il fatto che tutto sia andato bene prima, durante e dopo, senza scontri fra le due tifoserie, induce a pensare che anche contro la Fortitudo si possa ripetere un simile pienone, se non di più. Merito anche dell’ottima copertura sia da parte delle forze dell’ordine che del servizio interno al palas. Ma soprattutto una prova di civiltà sia da parte dei pesaresi che dei riminesi che si sono limitati agli sfottò, cose che fanno parte del gioco delle rivalità. Insomma, una bellissima festa di sport che spingerà tante famiglie a tornare. Avere un terzo anello è il vantaggio di questo palas: quando serve, si può aprire. E l’astronave decolla.
