Dolphins Cup, arrivano le big. Oltre 200 baby atlete in campo
Foto di gruppo per la Roma detentrice del titolo. Le giallorosse ci proveranno anche in questa edizione
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Il futuro del calcio femminile ha i piedi piccoli e i sogni immensi delle Pulcine che, da oggi a domenica, trasformeranno il campo dell’Ina Casa in una vivace capitale d’Europa. La sesta ’Dolphins Cup’ non è solo un torneo, ma un mosaico di lingue diverse composto da 250 giovanissime atlete. Organizzata da River Delfini, la manifestazione si conferma una gemma nel panorama internazionale, capace di intrecciare l’agonismo più puro con il calore della solidarietà.
Così, Rimini si prepara a ospitare un firmamento di maglie leggendarie. Accanto al prestigio dei vivai di Juventus, Inter, Milan, Roma e Fiorentina, brillerà il blaugrana del Barcellona, scuola calcio che non ha bisogno di presentazioni, insieme alla solidità scandinava di Aik Stoccolma, Hammarby e Honka. In compagnia di realtà come Brescia, Cesena e San Marino Academy, la categoria classe 2015 darà vita a 63 sfide cariche di promesse. L’albo d’oro, che vede la Roma difendere il titolo conquistato dopo i regni di Juve, Inter e Lione, racconta di un livello tecnico che cresce di anno in anno, portando sulla costa romagnola il profumo delle grandi sfide europee.
Ma la Dolphins Cup è un’opera che vive anche oltre le linee bianche del campo. Quest’anno, il nuovo ’villaggio’ accoglierà atlete e famiglie nel segno della condivisione, con il sostegno prezioso di eccellenze come la Gelateria La Romana. Qui lo sport si spoglia della sola veste competitiva per farsi abbraccio attraverso il progetto ’Nessuno in fuorigioco’, l’iniziativa che dal 2018 si batte perché la disabilità non sia mai un ostacolo al diritto fondamentale al gioco.
"Lo sport è l’opportunità educativa più potente che esista – spiega il presidente Fabio Ceschi – Vogliamo che questa edizione lasci ricordi indelebili, fondati sul rispetto e sull’inclusione". Con oltre 600 persone pronte a colorare le tribune, l’evento dei Delfini diventa una lezione di vita a cielo aperto. Non ci sono solo trofei in palio: tra i dribbling e le parate delle Pulcine, si porta in campo un modello di sport concreto, capace di unire l’eccellenza dei top club europei alla quotidiana necessità di rendere il gioco un diritto davvero accessibile a tutti.
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