“Metti tanti like e guadagni”: ragazza perde 7mila euro con la truffa online
Ragazza con il telefonino (Foto di repertorio Bove)
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Macerata, 24 marzo 2026 – “Metti quanti più like possibili e guadagni”: un annuncio invitante, ma era solo un raggiro, servito a spillare oltre 7mila euro a una giovane. Per questo 11 persone, residenti in varie zone di Italia, sono state denunciate per ricettazione e truffa in concorso.
Il messaggio sul cellulare
Tutto era cominciato a Montecassiano nell’estate dello scorso anno, quando una 30enne aveva ricevuto un messaggio al cellulare, con il quale qualcuno la invitava a unirsi a un gruppo di Telegram. Nel messaggio c’erano proposte di guadagno apparentemente interessanti, che promettevano profitti molto elevati in un brevissimo lasso di tempo e con pochissimo lavoro.
I “like” per guadagnare: la truffa
Si trattava solo di mettere quanti più “like” possibile a diversi post pubblicitari di abbigliamento e cura della persona, tutti di noti marchi e particolarmente in voga tra i giovani. Lei aveva accettato e in un primo momento le erano arrivati davvero dei soldi, così si era convinta che il sistema fosse reale ed efficace. A quel punto, i truffatori le avevano proposto di entrare più seriamente nel gioco, ma per avere commissioni più elevate era necessario inviare una quantità di denaro superiore a quella ricevuto.
Il gruppo dopo i bonifici scompare
Sicura che il sistema funzionasse benissimo, la 30enne aveva allora effettuato due distinti bonifici, per un importo totale di quasi 7.500 euro. Ma a quel punto, il fantomatico gruppo di cui faceva parte era scomparso all’improvviso. Capito di essere stata truffata, la 30enne si è rivolta ai carabinieri della stazione locale per sporgere denuncia. I militari, attraverso una complessa serie di accertamenti telematici e bancari, sono riusciti ad arrivare alla identificazione di tutti i responsabili che hanno materialmente architettato la truffa online e ricevuto i bonifici.
Il sistema “money muling”
Il sistema usato da questi malviventi si chiama “money muling”, ovvero un imbroglio ben architettato in grado di manipolare tante persone. I truffatori, infatti, dopo aver creato grandi gruppi utilizzando nomi fasulli, come quelli delle aziende famose per attirare l’attenzione delle persone, contattano le vittime e invitandole a unirsi a questi gruppi, partecipando alle discussioni e mettendo quanti più “like” ai post pubblicati pubblicati. In questo modo riescono a raggirare i malcapitati, facendosi inviare da loro somme di denaro con la promessa di guadagni che, però, non ci saranno mai.
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