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Cantieri e degrado Una pioggia di proteste

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20.02.2026

Basta fare un giro per rendersi conto di come Bologna, la nostra città è stata ridotta dalla gestione di questa amministrazione comunale: cantieri ovunque inconcludenti, sporcizia ovunque, senza dimora accampati ovunque , delinquenza dilagante, strade distrutte con buche e rattoppi di asfalto. Ben vengano candidati alternativi non se ne può più.

Le lamentele dei cittadini sono relative al degrado della città dovuto proprio alla scarsa manutenzione delle strade, ai cantieri infiniti del tram che da mesi stravolgono la viabilità, al senso di insicurezza e al centro storico dove i portici sono diventati un dormitorio diurno e notturno per tossici e senzatetto con cani al seguito. Un quadro che offre ai turisti una pessima immagine di Bologna. Sulla sicurezza il sindaco incolpa il governo, ma è ovvio che si tratta di un’accusa strumental-elettorale. Le buche nelle strade vanno aggiustate subito nei punti peggiori, mentre per i cantieri del tram c’è poco da fare: prima o poi finiranno e allora si vedrà se la scelta del trasporto urbano su rotaia è vincente oppure no. I variopinti ospiti dei portici dovrebbero essere cortesemente guidati a trasferirsi nelle strutture dedicate all’accoglienza delle persone fragili che a Bologna non mancano. I candidati alternativi di liste civiche in vista delle elezioni: i primi si sono già fatti vivi e il tempo dirà che fine faranno. Il sindaco li ha attaccati dicendo che sono finanziati dal centrodestra ma non ha portato una sola prova per le sue affermazioni e i rispettivi candidati hanno replicato smentendo ogni parola. Ma se anche fosse così? Non è mica un reato lanciare liste civiche di area. C’è nervosismo nel Palazzo comunale.

mail: beppe.boni@ilrestodelcarlino.it


© il Resto del Carlino