Megabox, appuntamento con la storia. Oggi in palio la finale di Challenge Cup
Oggi alle 20 al PalaCampanara la Megabox si gioca il ritorno della semifinale della Challenge Cup. Di fronte avrà il Khg Kaposvári. All’andata in Ungheria Vallefoglia ha vinto al tie-break. Oggi alle tigri basterà per proseguire il sogno imporsi con qualsiasi risultato. Stasera in palio c’è la conquista della finale europea. In caso di passaggio del turno, Pesaro giocherebbe la gara di andata in casa e il ritorno sul campo di una delle due squadre greche che si affrontano nell’altra semifinale, ovvero il Panathinaikos Atene e il Panionios Nea Smyrni. Nella gara di andata l’ha spuntata abbastanza nettamente il Panathinaikos (3-1), con 19 punti per la polacca Lamkowska e 18 e 15 per le due americane Hailey e Bennett. Dall’altra parte spiccano i 24 punti della bulgara Vatsileva e i 14 della azera Rahimova, vecchie conoscenze del campionato italiano. La finale, che si terrà l’11 e il 18 marzo, sarà con la consueta formula dell’andata e ritorno. Quanto alla Megabox, nella gara di andata, dopo essersi aggiudicata i primi due set senza eccessiva fatica, ha subìto il ritorno delle avversarie, trascinate dall’ucraina Fedyk e dalla brasiliana Rabelo. Terzo e quarto set sono andati al Kaposvári, che anche nel tie-break ha condotto sino al 9-6. Quando la vittoria pareva ormai nelle mani delle ungheresi, un break lanciato da due muri di Butigan ha riportato avanti la Megabox consentendole di guadagnare una preziosa vittoria. "Oggi abbiamo un appuntamento molto importante – dice coach Andrea Pistola – visto il risultato dell’andata dobbiamo vincere e basta. A differenza delle ultime volte, non possiamo gestire o fare calcoli, dobbiamo portare a casa la vittoria. Nella gara di andata il Kaposvári ci ha creato un po’ di problemi, noi non abbiamo fatto la nostra migliore partita, faticando un po’ nel muro difesa e in attacco. Dobbiamo fare meglio alcune cose, ci stiamo lavorando su in questi giorni".
Pistola continua: "All’andata in Ungheria dopo i primi due set siamo calati e ci siamo innervositi. Loro hanno messo in campo una fase difensiva super e il pubblico spingeva molto, a un certo punto l’inerzia della partita sembrava tutta nelle loro mani. Meno male che nel quinto set abbiamo trovato un bel break nel momento decisivo e siamo riusciti a portare a casa la partita. Non siamo stati brillanti, ma stasera bisognerà scendere in campo con un altro cipiglio". Dirigeranno lo spagnolo Francísco Sabroso Moratilla e il tedesco Erik Lachmann. I biglietti in vendita su liveticket.it
