La bobina lanciata non è stata portata via. Il caso arriva in consiglio
Una bravata che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. Dopo l’episodio avvenuto nei giorni scorsi in via Moro a...
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Una bravata che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. Dopo l’episodio avvenuto nei giorni scorsi in via Moro a Recanati, Andrea Marinelli, capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale, ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco e alla giunta. Secondo quanto ricostruito, una grande bobina in legno per cavi elettrici sarebbe stata fatta rotolare lungo la discesa nei pressi della pizzeria Gatta Mimì, finendo contro due auto parcheggiate. Il tutto a poca distanza dall’ingresso della scuola media Patrizi, una zona frequentata ogni giorno da studenti, famiglie e residenti. Per Marinelli "una tragedia sfiorata": un oggetto di quelle dimensioni e peso, lanciato lungo una strada in pendenza, avrebbe potuto colpire qualcuno con conseguenze gravissime. Il consigliere dem sottolinea poi che, dopo giorni, la bobina è ancora nello stesso punto, senza essere stata rimossa né messa in sicurezza. Una circostanza che, secondo lui, lascia più di una perplessità, visto che si tratta proprio dell’oggetto utilizzato nella bravata. Marinelli chiede all’amministrazione quale sia la ricostruzione dell’episodio, se la polizia locale abbia svolto accertamenti, a chi appartenga la bobina e perché non sia stata rimossa. Il capogruppo del Pd chiede che la vicenda sia discussa in consiglio, ritenendola una questione che riguarda la sicurezza dei cittadini, in particolare dei più giovani che frequentano la zona.
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