Ecco il covo dei quattro ’bombaroli’. I test incendiari erano in via Fermo
Il nostro servizio alla scoperta del capannone abbandonato: ancora visibili le tracce delle esplosioni. I giovani indagati, tra i 18 e i 21 anni, farebbero parte di un collettivo studentesco antifascista cittadino.
Viaggio nel quartier generale delle molotov. Siamo in via Fermo, all’interno del grande complesso dismesso dove un tempo c’erano anche gli uffici del Job. Sul fronte strada ci sono edifici color ocra e intonaco che cade. Dietro si apre una città fantasma: cortili invasi dalle erbacce, finestre sfondate, porte aperte e capannoni abbandonati coperti di graffiti, vetri rotti e tracce nere. È il luogo dove i quattro giovani, due pesaresi e due riminesi tra i........
