“Stuprata dal branco e filmata”. Notte da incubo per una 20enne: sequestrati gli smartphone
Un corteo dell’autunno scorso contro la violenza di genere (foto d’archivio)
Articolo: Violenza sessuale di gruppo a Cesena: 23enne abusata e filmata da 7 giovani a una festa
Cesena, 15 aprile 2026 – Stuprata durante una festa in una casa in campagna, nel Cesenate, agli inizi di aprile. Una vittima e sette carnefici, sette ragazzi , tutti tra i 19 e i 25 anni. Un festino dove hashish e cocaina hanno circolato, pare, in abbondanza. Una notte culminata, nel racconto della giovane, in una violenza sessuale di gruppo. Come, purtroppo, è accaduto tante altre volte, la ragazza sarebbe stata indotta a subire rapporti sessuali sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, in uno stato di semi incoscienza.
I giovani sono indagati per violenza sessuale di gruppo ai danni della 20enne. L’incubo della ragazza è iniziato quando si è ritrovata sola alla festa. Assieme a lei i sette giovani, nati a Cesena ma di origini africane a asiatiche. Nella casa, tra hashish e cocaina, la festa è degenerata in fretta. La vittima, che conosceva i presunti aguzzini, ha raccontato che i violentatori avrebbero approfittato del suo stato di alterazione indotto dall’uso di sostanze. Due gli episodi di violenza nella stessa notte: prima da parte di uno stupratore e poi dal branco. Sembra che la festa fosse stata organizzata a casa di uno degli indagati e la ragazza, nata a Cesena ma anche lei di origini straniere, dopo aver subito la violenza, si è presentata all’ospedale di Cesena.
Da lì sono partite le indagini della procura di Forlì. La 20enne ha riportato lesioni giudicate guaribili in 10 giorni e compatibili con i fatti denunciati. Ha raccontato di aver subito violenza da parte di tutto il gruppo, e che i ragazzi avrebbero utilizzato i loro telefoni per realizzare alcuni video a contenuto sessualmente esplicito che ritraevano la vittima durante gli abusi.
Quei file, realizzati senza alcun consenso della ragazza, sono rimasti nella memoria dei cellulari che sono stati sequestrati dai carabinieri.
L’indagine è serrata, stanno lavorando i militari della compagnia di Cesena coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofilo di Bologna. I carabinieri hanno anche arrestato uno dei sette indagati, un 23enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, detenzione illegale di armi e munizioni.
Proprio attraverso la visione dei filmati contenuti nei 15 cellulari sequestrati, si stanno cercando ulteriori elementi di prova per dar corpo alla testimonianza isolata della vittima. Non è escluso, che dopo gli accertamenti, verranno disposte misure cautelari per gli altri sei indagati.
Gli investigatori avrebbero tra le mani ore di registrazione, video che – dicono – permetteranno di fare luce du quella drammatica notte. Quanto al 23enne arrestato, implicato nella vicenda, è stato trovato nella sua casa in possesso di 530 grammi di hashish e 30 grammi di cocaina. Ha cercato di disfarsi di alcuni involucri verosimilmente contenenti stupefacenti, gettandoli nel fiume ma i miliatri lo hanno fermato. Ora è detenuto in carcere a Forlì. Per gli altri sei giovani la Procura della Repubblica di Forlì ha disposto perquisizioni in casa.
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