Linus ‘congeda’ la giunta di Riccione: "Pazienza, tra un anno è finita. Ma non perdonerò mai"
Linus non dimentica: nuove bordate alla giunta dal direttore di Radio Deejay
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Riccione (Rimini), 14 aprile 2026 – "Le giunte durano poco. Ancora un anno di pazienza e sarà finita anche questa". A fissare la data di scadenza per Angelini & soci ci ha pensato colui che per decenni ha portato Riccione in giro per l’Italia attraverso Radio Deejay.
La rottura di Linus e parte l’opposizione
Pasquale Di Molfetta, per tutti Linus, nella lunga intervista pubblicata dal Corriere della Sera, ha concesso un passaggio alla separazione, non consensuale, con l’amministrazione comunale riccionese. Una rottura che ha portato la Radio lontana dalla città dopo un sodalizio durato quarant’anni. Le parole di Linus sono musica per le orecchie dell’opposizione riccionese. "Ha proprio ragione – chiosa Stefano Paolini, coordinatore e consigliere comunale di Fratelli d’Italia –. Un anno passa in fretta e Riccione ha ancora bisogno di lui e di come è stato capace di comunicare e realizzare eventi in città nel corso dei decenni".
A fregarsi le mani sono anche gli esponenti della civica Prima Riccione. Dopo le manine che applaudono di Renata Tosi, a commento del post con l’articolo sulla pagina social di Linus, arrivano anche le parole del segretario Fabrizio Pullè. "Cogliamo quanto detto da Linus come un auspicio e un volano per la nostra attività in vista delle prossime elezioni. Speriamo di mandare a casa questa amministrazione per il bene di Riccione". Quello che si è consumato tra Linus e la giunta Angelini non è stata una separazione da pacche sulle spalle, e nel caso non sarebbero state pacche. È stato un divorzio burrascoso per il quale il tempo non può lenire le ferite.
Una storia durata 40 anni finita in modo burrascoso
"La storia con Riccione è durata quasi 40 anni ed è stata bellissima – ha certificato Linus nell’intervista –. Non avremo con nessun’altra città un rapporto come quello", ma è a questo punto che si capisce la grandezza della ferita lasciata da quella divisione. "Ho trovato molto sgarbato il modo in cui per gli interessi di qualcuno hanno preferito chiudere una storia come la nostra, in modo così miserabile: non glielo perdonerò mai". Non ci sarà mai una stretta di mano con chi governa Riccione, a meno che non cambi chi governa. Ed è proprio questo l’ulteriore sviluppo dello scontro con sindaca e giunta. Il rapporto tra Radio Deejay e Riccione, e in modo particolare di Linus con Riccione, è visto dal direttore della radio come indissolubile. La rottura con la giunta Angelini e l’addio al palinsesto di eventi in città "non cambia il mio affetto, ricambiato, per Riccione". Ma è proprio per la natura di questo rapporto che Linus non ha detto addio alla possibilità di salire ancora una volta sul palco di piazzale Roma. Il suo non è un addio al veleno, ma un arrivederci che finisce per galvanizzare chi oggi punta a strappare alla sindaca e alla maggioranza le chiavi del municipio.
"Non mi sorprende che Linus utilizzo simili parole – riprende Pullè –. Ci sono rapporti umani e professionali che ogni amministrazione dovrebbe considerare importanti, ma questo non è quanto successo con Angelini. Ed oggi ci ritroviamo con costi molto aumentati per le serate e i concerti". Il direttore di Deejay dice di amare la città, e dall’opposizione lo attendono a braccia aperte: "Ha sempre dimostrato di amare Riccione", chiude Paolini.
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