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Colpo in banca a San Zaccaria. Chiudono i presenti in una saletta e scappano con 30 mila euro

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27.02.2026

A sinistra la a filiale di via Dismano a San Zaccaria della Cassa di Ravenna (Foto fabrizio Zani)

Sono entrati, si sono coperti in volto con scaldacollo e cappellini e sono fuggiti con un bottino di almeno 30 mila euro. Un colpo, quello messo a segno nella tarda mattinata di mercoledì scorso alla filiale di via Dismano a San Zaccaria della Cassa di Ravenna, durato almeno una quindicina di minuti. Una infinità, probabilmente indice di una conoscenza tecnica su taluni meccanismi; di fatto per potere agire indisturbati, i malviventi hanno dovuto sistemare i clienti presenti in quel momento in filiale (tre) e quasi tutti i dipendenti al lavoro (tre) in una stanza in attesa che il meccanismo con temporizzazione facesse aprire lo specifico cassetto con i soldi entro un quarto d’ora appunto. Sul posto è stato fatto rimanere solo un dipendente: quello che ha dovuto comporre la combinazione di apertura per confermarla al termine della temporizzazione.

I malviventi - almeno tre e con accento forse di origine siciliana - hanno agito verso le 13. Le telecamere di videosorveglianza, come sempre accade negli istituti bancari, li hanno ripresi fin dall’ingresso. Una volta dentro, i tre hanno palesato le loro intenzioni cercando in un qualche modo di rassicurare i presenti: "Non preoccupatevi tanto sono soldi dello Stato".

A una prima analisi, erano disarmati. La loro presenza deve comunque avere indotto un certo timore nella filiale. Tanto che non c’è stato bisogno di particolare coercizione per accompagnare i cinque in una saletta dell’istituto e prendere loro i cellulari. La sesta persona presente - un dipendente appunto - è stata fatta rimanere per digitare la combinazione. I malviventi hanno forse tentato anche di accedere a un deposito bancomat per il quale tuttavia occorre più tempo: probabilmente il nervosismo creatosi per quella situazione di impasse, li ha fatti desistere. E allora sono scappati con quanto avevano racimolato. Le telecamere hanno inquadrato l’iniziale fuga a piedi. Ma è probabile che avessero pronte una o due auto nei paraggi.

A quel punto è stato fatto scattare l’allarme. Sul posto sono arrivati in breve i carabinieri. E di quanto accaduto, è stato avvisato il pm di turno Lucrezia Cirello che ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti. Gli inquirenti, oltre ad ascoltare i testimoni, analizzeranno le immagini delle telecamere di sicurezza per estrapolarne magari elementi utili all’identificazione dei tre. Non è escluso che nei giorni precedenti, i rapinatori possano avere compiuto sopralluoghi mirati: magari proprio per capire il funzionamento del meccanismo di temporizzazione.

Sul posto, allertata dalle forze dell’ordine, è intervenuta anche una ambulanza del 118: gli operatori hanno misurato la pressione a uno dei dipendenti comprensibilmente sotto stress. Tuttavia nessuno, per fortuna, si è fatto male.

Per quanto riguarda la Cassa di Ravenna, l’ultima rapina risaliva a quasi quattro anni fa, luglio 2022 alla filiale di Savio.

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© il Resto del Carlino