Eccellenza: la Fermignanese esce a testa alta dal confronto con la capolista. Urbania si interroga, Urbino esulta, K Sport vola alto
In Eccellenza l’ottava giornata del girone di ritorno ha partorito pochi gol (13), comunque utili per far registrare 4 vittorie (3 esterne). Riguardo la classifica, la capolista Fermana ha colto i 3 punti a Fermignano rimanendo a più 1 dalla K Sport che ha riportato a casa da Jesi il successo pieno. Fa un passettino in avanti l’Urbino vincitore del derby con l’Urbania e i durantini che con questa sconfitta si trovano invischiati nella zona playout.
K. Sport Montecchio Gallo. Dice il direttore generale Matteo Mariani: "A Jesi abbiamo disputato una grande partita, su un terreno di gioco che a mio avviso non dovrebbe ospitare partite di un campionato di Eccellenza. Il nostro avversario era più abituato a quel tipo di terreno e lo ha dimostrato, giocando un primo tempo con grande disinvoltura e facendo fraseggi anche importanti. La partita nonostante tutto l’abbiamo fatta quasi sempre noi, specie nel secondo tempo, quando siamo stati bravi a segnare il gol che è valso l’intera posta concedendo quasi nulla al nostro avversario". Domani la K Sport giocherà a Narni il ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia, fase nazionale (all’andata vinse la K Sport per 4-1) mentre domenica allo Spadoni di Montecchio ospiterà la capolista Fermana in un big match tutto da vivere.
Urbino e Urbania. Il derby ha premiato nel risultato i ducali. "Vittoria fortemente voluta e sofferta – spiega il dg dell’Urbino Ivan Santi –. Questa è la dimostrazione di un gruppo coeso che sa quello che vuole. Il derby è sempre una partita particolare e la vittoria ha dato una grande iniezione di fiducia a tutto l’ambiente. Vorrei ringraziare il gruppo dell’Armata Ducale che ha sostenuto con grande entusiasmo i ragazzi dal primo all’ultimo minuto. Anche questa unione è determinante per l’andamento della stagione". Il patron durantino Iacopo Sansuini evidenzia "l’ennesima sconfitta in trasferta, la nona di fila e questo già per se è un dato che fa capire il momento difficoltà in cui siamo, i risultati non vengono e la classifica si fa sempre più critica. Sono preoccupato perché anche domenica in un derby mi sarei aspettato un approccio diverso alla partita e invece non è stato cosi, soprattutto nei primi minuti l’Urbino è entrato meglio in campo rispetto a noi ed è andato in vantaggio proprio in quel frangente e poi ha controllato la partita. Noi siamo rimasti anche in 10 e questo ha complicato ulteriormente la possibilità di pareggio. E’ un periodo complicato dal punto di vista del risultato e del gioco facciamo, una gran fatica. Dobbiamo capire gli accorgimenti da attuare per andare avanti e risalire perché non è accettabile che ci ritroviamo in questa posizione di classifica". Per il ds Stefano Maggi "un ko pesantissimo, potevamo e dovevamo fare di più sotto tutti i punti di vista. Il calcio di rigore sbagliato ha inciso e non poco, ma sarebbe riduttivo appellarsi solo a quello. Dobbiamo cambiare rotta".
Fermignanese. I lanieri escono a testa alta dal match sul campo della Fermana. Una gara che il team di mister Pazzaglia ha condotto in dieci nell’ultima mezzora di gioco per l’espulsione di Saldykhan. "Siamo molto dispiaciuti per le dinamiche della partita – sottolinea il dg Silvio Cerpolini – l’operato dell’arbitro non è stato oggettivamente imparziale. Abbiamo preso un gol ingiustamente in 9 dopo un colpo alla testa ad un nostro giocatore, con un’espulsione ad un nostro giocatore molto dubbia. Senza piangerci troppo addosso prepareremo la trasferta di Matelica senza fare troppi conti, dovremo essere bravi ad isolarci da tutto quello che ci circonda e pensare solo a noi. Abbiamo piena fiducia dell’operato del dottor Piccioni e di tutta l’Aia".
