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In vetta Edwards ridà slancio alla Virtus

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14.04.2026

L’americano Carsen Edwards al tiro: è tornato a essere decisivo (Schicchi)

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OLIDATA: Hackett 2, Edwards 34, Niang 6, Jallow 9, Diouf 2, Diarra 6, Morgan, Alston Junior 17, Smailagic 4, Akele 4, Ferrari 5, Baiocchi ne. All. Jakovljevic.

ACQUA SAN BERNARDO: Robinson 4, Bortolami 17, Fevrier 10, Sneed 14, Ballo 10, De Nicolao 6, Moraschini 6, Basile 9, Okeke 3, Chiozza. All. De Raffaele.

Arbitri: Borgioni, Lucotti, Dionisi.

Note: parziali 28-19; 50-39; 69-59. Tiri da due: Virtus 21/37; Cantù 17/28. Tiri da tre: 10/20; 9/23. Tiri liberi: 17/21; 18/29. Rimbalzi: 28; 30.

Il sospiro di sollievo (dei cinquemila presenti) che, dopo quasi un mese, rivedono una Virtus vincente. Era il 15 marzo, la V nera senza play, piegava la rivale di sempre, l’Olimpia Milano. Sembrava l’inizio di una cavalcata clamorosa. In mezzo otto sconfitte di fila – un’emorragia senza fine – l’esonero di Dusko Ivanovic, le incertezze di Nenad Jakovljevic, le amnesie di Carsen Edwards (e non solo).

Ovvio che i quaranta minuti non spazzano il campo dalle perplessità. Ma la Virtus doveva vincere, per riprendere il primo posto, e ha vinto. Non bella, a tratti farraginosa. Ma comunque con cuore e un po’ di giudizio. Tutto quello che era mancato nelle precedenti uscite.

Vero che Cantù è in fondo alla classifica e non era una rivale di grande spessore. Ma quando si sta male (di testa, più che di gambe), il canestro si stringe. E i rivali diventano giganti. E sono sembrati pure più grossi quando, ancora una volta, la Virtus paga dazio con la jella. Morgan out dopo pochi minuti per un problema al polpaccio.

Ma con le triple di Edwards (finalmente), l’acume di Hackett e la difesa di Jallow, la Virtus porta a casa il successo.

Un solo vero attimo di paura quando, a cinque dalla fine, Sneed riporta Cantù a -4 (79-75). Gelo in campo e in curva. La mano calda di Alston Junior (tripla) ridà il sorriso, anche perché poi basta una magia di Hackett per mettere Niang sulla via del canestro, 84-75.

In attesa di comprendere che cosa si sia fatto Morgan e inserire Dos Santos (domenica a Tortona) oggi Paolo Ronci vola a Barcellona. Per capire l’Eurolega che sarà. Se ancora un campionato a 20 o due gironi da 10. Intanto in Italia la Virtus torna in testa. E di questi tempi, rivedendo l’ultimo mese, non è poco.

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